
A.S. 2011/2012

I.T.C.S. G.SALVEMINI
Via S.Pertini, 8 Casalecchio di Reno - Bologna
Tel.
051 29.86.511 fax 051 61.30.474
e-mail:
segreteria@salvemini.bo.it www.salvemini.bo.it

INDICE
Il Piano dell’Offerta Formativa. pag.
4
La storia del Salvemini pag.
6
Comuni di provenienza degli alunni pag.
7
Contesto socio-economico. pag.
8
Il sistema
comunicativo del Salvemini pag.
9
§ Il sistema informativo on line pag.
9
§ il sistema di e-learning pag.
10
§ Sicurezza e uso della rete pag.
11
Dati generali dell’Istituto a.s.
2010/2011 pag.
12
EDUCAZIONE E FORMAZIONE
Finalità educative e formative pag.
13
Profili professionali e abilità specifiche pag. 14
Nuovo ordinamento e quadri orario pag. 16
Obiettivi delle materie caratterizzanti i
corsi di studio pag.
20
Autonomia delle Istituzioni Scolastiche
pag.
21
§
autonomia
organizzativa, flessibilità, motivazione, finalità pag. 21
§
organizzazione
del biennio, compensazione oraria pag.
22
§
formazione Adulti: Progetto “Sirio” pag.
22
Orientamento in entrata e in uscita pag.
24
Recupero e N.O.F ( Nuovo Obbligo Formativo) pag. 25
Programmazione didattica pag.
27
Valutazione degli
apprendimenti pag.
28
Valutazione del
comportamento degli studenti pag.
29
Criteri
per la gestione dei debiti formativi pag.
29
Criteri
per la gestione dei crediti formativi pag.
30
Ambito educativo accoglienza e
integrazione
§
Accoglienza pag.
33
§
Tutoraggio
fra pari pag.
33
§
Progetto
Seipiù pag.
33
§
Stranieri
senza barriere, WWW. Intercultura pag.
34
§
Integrazione
degli alunni con diverse abilità pag.
34
§
Progetti
scuola e territorio pag.
34
§
Annuario pag.
37
§
Caro
amico ti scrivo…” pag.
37
§
Abilità
senza fili pag.
37
§
Coordinamento
attività culturali, teatro e musica pag.
38
§
Educazione
alla salute pag.
39
§
Contrasto
al tabagismo pag.
39
§
Vivere
bene con se stessi e gli altri pag.
39
§
Prevenzione
abuso di sostanze pag.
39
§
Adolescenza,
crescita, sessualità, prevenzione pag.
40
§
Io
so cosa fare se… pag.
40
§
Vivere
bene a scuola pag.
40
§
Sportelli pag.
40
Ambito educativo laboratoriale
§
Laboratorio
teatrale pag.
42
§
Laboratorio
musicale pag.
42
§
Le
biotecnologie a scuola pag.
43
§
Il
Salvemini e l’ambiente pag.
43
Educazione sportiva e integrazione pag. 43
§
La Certificazione Internazionale Lingue
straniere pag. 44
§
Scambi
culturali, stage pag.
45
§ Alternanza Scuola-Lavoro pag.
46
§ E.C.D.L.:European Computer Driving
Licence pag. 48
§ Progetto
CLIL. Economia Politica Inglese pag.
49
Viaggi di Istruzione pag. 51
La
formazione in servizio del personale docente pag. 52
Consiglio
d’Istituto pag.
53
Giunta
Esecutiva pag.
53
Collegio
Docenti pag.
53
Consiglio
di Classe pag.
54
Gruppi Dipartimentali pag.
54
Funzioni Strumentali pag.
55
Commissioni e Gruppi di lavoro (GLI) pag.
56
Organigramma pag.
57
Progetti e Referenti di progetto pag.
58
Elenco Commissioni d’Istituto pag.
59
Coordinatori
di classe pag.
59
Coordinatori
di dipartimento pag.
60
ORGANIZZAZIONE
FUNZIONALE
Servizi generali, amministrativi e ausiliari pag. 61
Risorse strutturali pag.
62
I
PATTI E LE REGOLE E
Regolamento Istituto pag.
63
Regolamento disciplinare pag.
66
Patto educativo
di corresponsabilità pag.
69
Regolamento viaggi e visite d’istruzione pag.
71
INTRODUZIONE
Regolamento sull’autonomia
scolastica (DPR n. 275/99, art.3, c.1)
Il
Piano dell'Offerta Formativa (POF), è il “documento fondamentale costitutivo
dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed
esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa
che le singole scuole adottano nell’ambito della loro autonomia".
L’Istituto,
nel presentare il POF, sostiene e promuove tutte quelle iniziative formative
che, nell’ambito didattico ed extra didattico, in ottemperanza all’art. 11 della nostra Costituzione (L’Italia ripudia la guerra come strumento di
offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle
controversie internazionali… promuove e favorisce le organizzazioni internazionali
rivolte a tale scopo), sono indirizzate all’educazione alla pace e alla
cooperazione.
Inoltre,
aderendo allo spirito dell’art. 33 (L’arte e la scienza sono libere e libero ne
è l’insegnamento. La repubblica detta le norme generali per tutti gli ordini e
gradi) nonché dell’art. 21 (Tutti hanno il diritto di manifestare
liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto ed ogni altro mezzo
di diffusione…) s’impegna a valorizzare il libero dibattito delle opinioni
e ad educare la collettività al rispetto delle diverse visioni del mondo.
Nel POF devono
essere indicate tutte le attività, i progetti, i servizi offerti dall'Istituto.
Il
POF è quindi il documento con cui la scuola dell'autonomia:
§
interpreta
le esigenze di una società in trasformazione e adegua a queste esigenze le proposte
formativo-culturali;
§
esplicita
le scelte culturali, didattiche ed organizzative che la scuola intende
perseguire nel suo compito di formazione e di educazione;
§
assume
impegni nei confronti dell'utenza, della famiglia, del contesto sociale
circostante;
§
si
propone alle altre istituzioni del territorio (enti locali, ASL, scuole,
associazioni, imprese, altri soggetti pubblici e/o privati)
§
consente
la gestione delle risorse economico-finanziarie attraverso la visione d'insieme
di tutte le attività da svolgere.
I soggetti del POF (DPR art.3, c.3)
-
Il
POF è elaborato dal Collegio dei docenti sulla base degli indirizzi generali
per le attività della scuola e delle scelte generali di gestione e di
amministrazione definiti dal consiglio d’istituto, tenuto conto delle proposte
e dei pareri formulati dagli organismi e dalle associazioni anche di fatto dei
genitori e, per le scuole secondarie superiori, degli studenti. Il POF è
adottato dal consiglio d’istituto.
(DPR art.3, c.5)
-
Il
POF è reso pubblico e consegnato agli alunni e alle famiglie all’atto
dell’iscrizione.
La stesura materiale è compito della
funzione obiettivo che può coordinare un gruppo di docenti. Al consiglio
d’istituto spetta adottarlo oppure
respingerlo, ma non modificarlo; data la precisa separazione dei compiti, il
potere di reiezione, la quale deve
essere motivata, può essere esercitato solo per mancata osservanza degli
indirizzi e delle scelte generali.
Il
POF è costituito da un documento base e da una serie di allegati in cui sono
illustrati in maniera dettagliata
l'organizzazione, la struttura e le attività svolte, suddivise in
progetti.
Il regolamento sull’autonomia non fissa scadenze per
l’adozione del piano, ma stabilisce che va consegnato alle famiglie degli
studenti all’atto dell’iscrizione.
Poiché
questa avviene di regola a gennaio, l’iter dovrebbe concludersi entro dicembre.
Peraltro, tutta l’attività di programmazione ed organizzazione dell’ a.s. ruota
intorno al piano, che quindi deve essere disponibile entro i primi mesi di
scuola. Sono note le difficoltà, prima fra tutte quella relativa alla mobilità
dei docenti, che non consentirebbero di mettere a punto il documento in tempi
brevi. La soluzione si può ipotizzare solo attraverso un graduale aggiustamento.
Il
piano comprende, d’altronde, delle parti fisse, che variano solo di poco nel
tempo: come pure si deve supporre che, una volta messe a punto, non varino
molto spesso le scelte didattiche di fondo (curricolo locale, opzioni, ecc.).
In effetti, date per scontate le suddette parti, se mantenute stabili, si potrà
procedere subito a definire nel dettaglio la programmazione annuale da inserire
nel POF dell’anno in corso.
In
definitiva il POF è un piano agile che viene, di norma, elaborato annualmente,
ma che può essere rivisto ed aggiornato, ogni qualvolta risulti necessario,
dagli organi dell'Istituto.
Nel
settembre del 1980, anno della nascita del "Salvemini", l'istituto,
allora ancora senza un’intitolazione, contava circa 650 alunni e la sede della
scuola era ubicata in un edificio precedentemente adibito a fabbrica di profumi
(Bourgeois). A quel tempo l'identità dell'istituto era caratterizzata dai primi
approcci con la realtà produttiva del territorio e da un impegno prevalentemente
di carattere didattico determinato dalle origini stesse della scuola, espressione
periferica rispetto ad istituti centrali, quali Pier Crescenzi e IV Istituto
dei quali la nostra realtà scolastica finiva per essere un'appendice. Proprio
in quei primi anni tuttavia la scuola ha saputo esprimere al suo interno
risorse umane e iniziative che nel tempo si sono rivelate un tratto
caratteristico di tutta la sua storia fino ai nostri giorni.
Per
quanto spontanee e legate ad esigenze di singoli insegnanti, furono avviate
allora le prime attività tese ad offrire agli allievi ulteriori occasioni di
arricchimento culturale capaci di contribuire alla loro formazione non soltanto
professionale, ma anche umana. Sono di quei primi anni iniziative come:
§ indagini
statistiche ed elaborazione dati per il Comune di Casalecchio di Reno
§ la
settimana culturale
§ il
giornale dell'istituto "Loro del Reno"
§ la
scuola-lavoro con le borse di studio estive
§ gli
scambi con l'estero.
In quegli stessi anni, in particolare, prese avvio l'organizzazione di
conferenze su temi di particolare valenza culturale con ospiti prestigiosi,
espressioni del mondo della cultura, dell'arte e della vita civile. Questa
vitalità non è mai venuta meno nel tempo, anzi, si è sempre più consolidata con
iniziative di notevole valore formativo.
La
tragedia che colpì la scuola il 6 dicembre 1990 non avvilì queste risorse umane
e professionali, ma anzi le temprò.
Dal 1991
l'Istituto ha una nuova sede che, per la ricchezza di strutture, può essere
considerata un'ideale espressione di edilizia scolastica, capace di favorire in
modo ottimale l'integrazione fra attività didattica e manifestazioni culturali.
A tal proposito è emblematica, nello spirito che la anima, la decisione del
Collegio dei Docenti di destinare lo spazio tradizionalmente impiegato per
ospitare le conferenze, a luogo di esposizione permanente di ogni forma d'arte.
La scelta prosegue l'ideale concezione della scuola non solo come luogo
professionalizzante, ma soprattutto formativo della personalità umana e
culturale degli allievi.
Dall'anno scolastico 1999/2000, inoltre, l'Istituto è stato individuato
quale centro territoriale di risorse per il distretto scolastico 29 nell’ambito
della FORMAZIONE DEL PERSONALE DOCENTE e NON DOCENTE, della formazione per la
SICUREZZA (Vigili del Fuoco e Primo soccorso) e delle NUOVE TECNOLOGIE (Progetto
Marconi); inoltre, è sede di certificazione per il conseguimento della patente
europea (ECDL) e sede di tirocinio per i frequentatori della SSIS (Università
degli Studi di Bologna e di Parma).
Nel corso degli anni scolastici 2002/2003, 2003/2004 e 2004/2005,
studenti, insegnanti, personalità politiche, del mondo del lavoro e dello
spettacolo hanno realizzato a più mani ed hanno pubblicato l’Annuario
d’Istituto, un’iniziativa che si propone di raccontare la storia, di descrivere
il presente, ricordando il passato e idealizzando un futuro nel quale
proiettarsi.
Dall’a.s. 2005/2006 è realizzato un album fotografico che ha visto come
protagonisti tutti gli studenti della scuola.
Il bacino d'utenza
del nostro Istituto è molto vasto: come si può vedere dai dati riportati in tabella e rappresentati
nel grafico, gli studenti
provengono da quasi 30 Comuni. Questo comporta una maggiore attenzione
nell'organizzazione delle attività integrative pomeridiane e ha convinto il
Collegio Docenti del “Salvemini” a rimodulare l’organizzazione didattica del
biennio su un orario che, mediante un rientro pomeridiano, si articola su
cinque giorni la settimana.
|
COMUNE |
N° ALUNNI |
Perc.% |
|
ANZOLA |
18 |
1,60% |
|
BAZZANO |
26 |
2,31% |
|
BOLOGNA |
219 |
19,45% |
|
CALDERARA DI RENO |
14 |
1,24% |
|
CASALECCHIO DI RENO |
226 |
20,07% |
|
CASTEL MAGGIORE |
02 |
0,18% |
|
CASTEL D’ARGILE |
01 |
0,09% |
|
CASTELLO DI SERRAVALLE |
23 |
2,04% |
|
CRESPELLANO |
60 |
5,33% |
|
GRANAROLO DELL’EMILIA |
01 |
0,09% |
|
GRIZZANA |
03 |
0,27% |
|
MARZABOTTO |
56 |
4,97% |
|
MONTE S.PIETRO |
107 |
9,50% |
|
MONTEVEGLIO |
19 |
1,69% |
|
MONZUNO |
45 |
4,00% |
|
PIANORO |
01 |
0,09% |
|
SALA BOLOGNESE |
05 |
0,44% |
|
SAN BENEDETTO V. S |
34 |
3,02% |
|
SAN GIOVANNI IN PERSICETO |
02 |
0,18% |
|
SAN PIETRO IN CASALE |
01 |
0,09% |
|
SASSO MARCONI |
76 |
6,75% |
|
SAVIGNO |
15 |
1,33% |
|
VERGATO |
12 |
1,07% |
|
ZOLA PREDOSA |
154 |
13,68% |
|
ALTRICOMUNI |
00 |
0,00 |
|
ALTRE PROVINCE |
06 |
0,53% |
|
TOTALE |
1126 |
100,00% |
Il nostro Istituto è inserito in un
territorio in forte espansione per quanto riguarda il settore commerciale e
terziario in genere, prevalentemente nella grande distribuzione e in quello
finanziario; si riscontra inoltre una forte presenza del settore “artigianato”,
in particolare meccanico.
Dall’VIII Censimento dell’industria e dei servizi (ottobre 2001), risulta che nel Comune di
Casalecchio sono presenti 2.647 imprese così suddivise:
-
n. 14
(agricoltura e pesca)
-
n. 273
(industria in senso stretto)
-
n. 293
(costruzioni)
-
n. 792
(commercio)
-
n.
1.275 (altri servizi)
Tra gli esercizi commerciali
spiccano i due Centri Commerciali (Shopville Gran Reno e la Meridiana) e le due
grandi strutture di vendita (Ikea e Castorama).
Tali aziende, se da un lato favoriscono e
sollecitano una proficua collaborazione con l’ITC “G. Salvemini”, dall’altro
rappresentano un possibile sbocco occupazionale per i nostri futuri diplomati.
Questa rapida crescita economica ha
prodotto, in dieci anni, il raddoppio del reddito imponibile dei residenti di
Casalecchio di Reno e ha favorito un considerevole sviluppo degli insediamenti
abitativi nella zona.
E’ da rilevare che la sede dell’ITC
“G. Salvemini”, inserita all’interno del quartiere Meridiana, risulta ancor più
facilmente accessibile grazie al completamento dei lavori di urbanizzazione del
quartiere attraverso la ferrovia suburbana Bologna-Vignola.
Nel territorio sorgono diverse
scuole medie inferiori e quattro istituti superiori con i quali si sono
stabiliti dei rapporti in rete che, grazie ai finanziamenti a livello
provinciale e comunale, hanno permesso l’attivazione delle iniziative:
Ø
progetto
“SOS per gli studenti stranieri” (ITIS Belluzzi scuola capofila);
Ø progetto teatro (scuola capofila il liceo scientifico L. da Vinci)
Ø sportello d’ascolto.
Inoltre l’esistenza, nel territorio,
del “Centro di Documentazione Pedagogica”, del teatro “Testoni”, della “Casa della
Conoscenza” e dell’“UCI Cinemas Meridiana”, permette di consolidare una
variegata offerta culturale, rispetto alla quale il nostro Istituto ha sviluppato,
da tempo, utili connessioni.
Un’ulteriore
risorsa apprezzabile diffusa nel territorio di Casalecchio è rappresentata
dalle circa quaranta Associazioni di volontariato iscritte nell’apposito Albo
comunale; esse sono suddivise nei seguenti settori:
a) socio assistenziale e sanitario
b) tutela e promozione dei diritti
c) attività educative, culturali,
sportive e ricreative
d) tutela e valorizzazione del
patrimonio ambientale e culturale
e) protezione civile.
Con alcune di queste associazioni -
Percorsi di Pace, Querce di Mamre, Arci Ragazzi, Associazione Equilibrio - il
nostro Istituto realizza progetti che hanno visto impegnati gli studenti da
diversi anni.
Ogni anno, in oltre, è organizzata
all’interno dell’Istituto “la giornata del volontariato”, in cui le
associazioni del volontariato casalecchiese incontrano le classi.
Tali organismi rappresentano un
importante stimolo per una presa di contatto con le diverse problematiche
sociali che, attraverso una cultura associativa, mette in primo piano, nello
studente, la dimensione di individuo-cittadino.
Il sistema comunicativo
dell’Istituto Tecnico Commerciale Statale Gaetano Salvemini riguarda
fondamentalmente due aree:
q il
sistema informativo on line;
q il sistema di e-learning (wired for learning ).
q Sistema
informativo on line che
ha come obbiettivi la gestione e l’organizzazione della didattica nell’istituto
per agevolare l’accesso alle informazioni e sviluppare un livello di interazione
sempre maggiore fra famiglie e componenti scolastiche attraverso questi tipi di
servizi raggiungibili in internet all’indirizzo http://www.salvemini.bo.it :
·
individuazioni delle classi e relativi consigli
di classe
·
individuazione dei dipartimenti, dei gruppi di
lavoro organizzati e suddivisi per assi culturali e dei relativi componenti
·
individuazione dei coordinatori dei consigli di
classe
·
individuazione dei responsabili di dipartimento
·
individuazione dei progetti presenti in Istituto e
relativa documentazione
·
reperimento dei documenti sottesi alle attività
didattiche svolte
·
reperimento delle circolari prodotte per insegnanti
e genitori
·
reperimento della modulistica necessario per tipi
di richieste per insegnati, genitori, studenti
·
accesso al sistema di valutazione
automatica(insegnati)
·
accesso al sistema di valutazione assenze studenti
(famiglie)
·
sottosistema informativo dedicato in specifico al
corso serale SIRIO
·
obbiettivi formativi, educativi, del progetto SIRIO
·
consigli di classe, referenti, coordinatori
·
programmazione modulare di classe e per singole
discipline
·
accesso al sistema di valutazione dei crediti
formativi
Lo strumento che è stato implementato e utilizzato,
in modo esteso, nel corso degli ultimi anni, è la piattaforma MOODLE (per
informazioni vedere http://www:moodle.org/).
Sono state implementate su questa piattaforma diversi
tipi di attività didattiche, ultimamente, a tali attività si sono aggregati (
richiesta di partecipazione con validazione) un gruppo di insegnanti di scuole
diverse.
Queste
attività hanno coinvolto circa 400 utenti certificati, suddivisi in studenti
dei corsi diurno e serale dell’istituto, studenti ed insegnanti di altri
istituti.
Le attività didattiche più significative sono di
seguito illustrate.
q Apertura
di un’area di valutazione per studenti iscritti ai
corsi specifici, che può essere organizzata con molte tipologie di prove. Tale
area propone come servizi: la personalizzazione di un sistema di valutazione,
processi di valutazione automatica, di revisione degli elaborati e confronto
degli errori da parte degli studenti, visualizzazione della serie storica delle
valutazioni agli studenti e per accesso (nome e password dello studente) anche
alle famiglie con un sistema di comunicazione sicura.
Questo è
un aspetto, quello della visibilità dei processi valutativi e del tipo e
qualità delle prove, che potrebbe prefigurare un rapporto più completo e
costruttivo con le famiglie.
q Apertura
di corsi con materiale didattico per il lavoro dello
studente sui singoli moduli di cui è costituito il piano classe della
disciplina, per ora attivo quello del corso di Informatica.
A questi moduli si accede attraverso un sistema di identificazione
efficace e tradizionalmente sicuro attraverso un login con richiesta id -utente
e password generate automaticamente e inviate ad ogni singolo studente
personalmente.
q Apertura
di aree di recupero per studenti con debiti formativi che
prefigurano una scuola virtuale, permanentemente attiva, indipendentemente dal
calendario scolastico .
q Apertura
di aree di progetti didattici utilizzando strumenti di
comunicazione e di lavoro cooperativo come forum – wiki ecc. Come esempio di
queste attività si può consultare l’area di progetto sull’ e_commerce presente
sul sito della scuola.
q Apertura
di workshop interattivi su specifici temi matematici a cura di alcuni
docenti del dipartimento di matematica che operano nel corso Mercurio.
In quest’area i workshop permettono di condividere,
attorno a gruppi di lavoro, singole competenze e conoscenze, impiegando con
strumenti collaborativi, sempre on–line, e di avviare processi di valutazione
fra pari ( cioè fra studenti) sulle produzioni ed attività di documentazione
richieste.
Sulla piattaforma utilizzata dal nostro istituto
sono disponibili livelli di comunicazione: sincrona ed asincrona (chat, forum,
posta, elettronica, ecc.) fra insegnanti, fra insegnanti e studenti e fra
studenti. Quindi questa piattaforma aggiunge strumenti di qualità nell’innovazione
didattica basata sull’uso delle nuove tecnologie e nell’uso consapevole della
rete.
Per le richieste di accessibilità come produttori
di corsi , di progetti, di attività cooperative learning o anche solamente per
attuare percorsi di valutazione automatica, occorre chiedere l’abilitazione al
web master del sistema informativo scolastico, previo avviso ed autorizzazione
al dirigente scolastico.
Per l’uso da studente dei corsi basta una semplice
iscrizione come utente.
q Accessibilità
alle informazioni e ai materiali didattici.
In Italia è in vigore dal 2004 la Legge n. 4 del 9
gennaio 2004 - Disposizioni per favorire l’accesso dei soggetti disabili agli
strumenti informatici - che prevede l'obbligo per tutti i siti delle
amministrazioni pubbliche o a prevalente capitale pubblico di essere
accessibili agli utenti disabili. La normativa si applica anche alle scuole di
ogni ordine e grado e impone l’accessibilità del materiale formativo e
didattico utilizzato.
L’accessibilità
è definita, nell’articolo 2 della Legge, come “la capacità dei sistemi
informatici, nelle forme e nei limiti consentiti dalle conoscenze tecnologiche,
di erogare servizi e fornire informazioni fruibili, senza discriminazioni,
anche da parte di coloro che a causa di disabilità necessitano di tecnologie
assistive o configurazioni particolari”. La finalità della legge è di garantire
il diritto di accesso dei disabili ai servizi telematici della Pubblica Amministrazione,
in modo da promuovere l’uso degli strumenti informatici come fattore abilitante
e di superamento delle disabilità e delle esclusioni.
Per garantire l’accesso dei disabili ai corsi di
e-learning sia la piattaforma di gestione che i contenuti sono progettati e
realizzati rispettando alcuni principi di accessibilità.
q Sicurezza e uso della rete
Considerata la presenza in Istituto di dotazioni
informatiche all’avanguardia, che hanno permesso la diffusione capillare
dell’uso della rete e l’accesso ad Internet, per eliminare il rischio che si
possano verificare comportamenti impropri in ambiente scolastico, la rete
dell'Istituto è stata protetta tramite una piattaforma integrata in grado di
gestire e controllare gli accessi. Tali dati saranno utilizzati esclusivamente
in ottemperanza alla legge 196/2003.
L’utilizzo della rete, la ricerca su Internet e
l'uso della posta elettronica sono subordinate alla finalità di ricerca e/o
studio e non sono ammessi usi personali di internet, delle stampanti e della
rete in genere.
Si evidenzia che tramite le apparecchiature
dell’Istituto:
-
è severamente vietato utilizzare servizi o risorse
di rete per danneggiare o molestare altre persone o attentare alla dignità
umana;
-
è severamente vietato creare o trasmettere
qualunque immagine, dato o altro materiale offensivo, osceno o indecente,
specialmente se riguardante il sesso, la razza o il credo;
-
è vietato scaricare materiale che viola i diritti
di autore;
-
è vietato danneggiare, distruggere o cercare di
accedere senza autorizzazione a dati di altri utenti;
-
è vietato disseminare virus o altri programmi la
cui presenza danneggia la rete e/o le risorse ad essa collegate;
-
è vietata ogni forma di "chat" e
messaggeria istantanea.
-
è vietato scaricare file musicali, filmati e file
multimediali in genere, salvo quelli predisposti per finalità didattica.
Chi procura danni o commette abusi o reati di
qualsiasi tipo accedendo a risorse informatiche dell’Istituto è soggetto a
sanzioni disciplinari previste dalle legge e dal Regolamento dell'Istituto.
|
INDIRIZZI |
CLASSI |
ALUNNI |
|
|
|
|
|
IGEA |
03 |
069 |
|
PACLE |
04 |
086 |
|
MERCURIO |
06 |
146 |
|
ERICA |
09 |
216 |
|
ARTICOLATA PACLE+IGEA |
02 |
043 |
|
ARTICOLATA IGEA+ERICA |
01 |
021 |
|
AMMINISTRAZIONE FINANZA MARKETING |
20 |
495 |
|
TURISTICO |
02 |
050 |
|
SIRIO SERALE |
03 |
117 |
|
|
|
|
|
TOTALE |
50 |
1243 |
|
|
|
|
|
DOCENTI 126 |
|
|
|
PERSONALE ATA 21 |
|
|
DIPLOMATI

I dati relativi all’anno scolastico 2010/2011
comprendono ventisette diplomati del corso serale “Progetto Sirio”
Nel corso del primo Collegio dei docenti dell’anno scolastico 2011/2012 sono state individuate alcune aree tematiche di interesse condiviso, al fine di poter meglio gestire le dinamiche del gruppo di lavoro docente.
Esse sono rinvenibili in grandi
aree di competenze, di seguito elencate.
a)
Modifiche
di ordinamento, Nuovo Obbligo di
istruzione. Programmazione per competenze
, in particolare con riferimento agli assi culturali e alle competenze di
cittadinanza.
b)
Valutazione
e autovalutazione. Valutazione interna ed esterna degli apprendimenti Test standardizzati(OCSE-PISA e INVALSI)
c)
Utilizzo
delle tecnologie informatiche multimediali con particolare riferimento
all’utilizzo della LIM in classe e del portale E-Learning.
d)
Recupero
del disagio ed integrazione scolastica
e)
CLIL
in curricolo. Implementazione dell’area di indirizzo veicolata in lingua
inglese.
f)
La
salute e della sicurezza nei luoghi di
lavoro.
Inoltre
faranno parte del piano di aggiornamento di istituto i corsi di formazione, convegni
e seminari organizzati all’esterno della scuola e frequentati su iniziativa e
autofinanziamento dei singoli docenti.
EDUCAZIONE E FORMAZIONE
L’ITC “G. Salvemini” è consapevole
che l’attuale sviluppo sociale, civile ed economico esige ampie conoscenze di
base, capacità di autonomo apprendimento, capacità di relazionarsi e lavorare
in gruppo, flessibilità, adattabilità e riconversione; pertanto orienta la
propria azione formativa verso obiettivi più generali quali:
Ø Rafforzamento dell’identità
personale dello studente promuovendo capacità decisionali, autonomie operative
ed assunzione di responsabilità.
Ø Rafforzamento dell’identità sociale
dello studente attraverso la partecipazione e la corresponsabilizzazione al lavoro
comune e ad iniziative di solidarietà nell’ambito più generale dell’Educazione
alla Legalità.
Ø Sviluppo di una visione della
diversità come opportunità di arricchimento culturale educando al rispetto
delle minoranze ed alle pari opportunità.
La suddivisione ed organizzazione delle
sottostanti aree professionali riguarda tutte le classi presenti nell'istituto
a livello di competenze ed abilità generali, mentre nella specifica
individuazione dei profili professionali ci si riferisce all'ordinamento presente
sino allo scorso anno scolastico.
Attualmente, infatti, le classi prime stanno
affrontando tipologie disciplinari, che
andranno formalizzando specifiche strutturazioni a partire dalla classe terza,
ovvero dall'a.s. 2012/2013. L'istituzione del biennio comune, partito appunto
come previsto dalla legislazione corrente dalle attuali classi prime, non
rientra nello specchietto qui di seguito presentato.
|
Ragioniere
ad indirizzo giuridico-economico-aziendale - IGEA |
|
L’Indirizzo
Giuridico-Economico-Aziendale, ha ristrutturato il corso tradizionale dei
Ragionieri Amministrativi, con la finalità di formare un esperto in Economia
Aziendale competente anche in ambito giuridico-amministrativo. è da considerare significativo in tal senso
l’ampliamento dell’insegnamento della Matematica che comprende anche
l’Informatica, l’accorpamento di Ragioneria e Tecnica Commerciale nell’unica
disciplina di Economia Aziendale e la riorganizzazione dei programmi di Diritto
e di Economia per renderli interdisciplinari con quelli di Economia
Aziendale. Nel
percorso quinquennale è previsto poi lo studio di due lingue straniere negli
aspetti economico-commerciali. Tale titolo di studio consentirà al Ragioniere
ad indirizzo Giuridico-Economico-Aziendale di inserirsi nel settore
amministrativo contabile di diversi contesti aziendali. Il Ragioniere deve: ¨
possedere
una solida cultura generale; ¨
conoscere
i processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto il profilo economico, giuridico, organizzativo, contabile ¨
e
in particolare deve sapere: ·
utilizzare
metodi, strumenti e tecniche contabili ed extra contabili per una corretta
rilevazione dei fenomeni gestionali; ·
redigere
ed interpretare ogni significativo documento aziendale; ·
elaborare
dati e rappresentarli in modo efficace per favorire i diversi processi
decisionali; ·
cogliere
gli aspetti organizzativi delle varie funzioni aziendali per adeguarvisi,
controllarli o suggerire modifiche; ·
collocare
i fenomeni aziendali nella dinamica del sistema economico-giuridico a livello
nazionale ed internazionale. |
|
Ragioniere
Programmatore Indirizzo Mercurio |
|
L'Indirizzo
“MERCURIO” mira a creare una figura di Ragioniere specializzato in informatica
che, oltre a possedere una consistente cultura generale, arricchita da buone
capacità linguistico-espressive e logico-interattive, avrà conoscenze ampie e
sistematiche dei processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto il
profilo economico, giuridico-organizzativo, contabile ed informatico. Il
corso Ragioniere Programmatore prevede lo studio dell’Informatica generale
(con due linguaggi) e attuazione di programmi riguardanti la gestione
aziendale; lo studio delle materie tecnico-professionali è supportato dalle
applicazioni di laboratorio. Tale titolo di studio consentirà al diplomato
Ragioniere Programmatore di inserirsi in realtà aziendali di tipo industriale,
mercantile e di servizi in qualità di esperto in strumentazioni informatiche,
in grado di: ¨ predisporre programmi in ambito
economico-aziendale; ¨ effettuare interventi di
adattamento dei pacchetti applicativi anche complessi per adeguarli alle
esigenze dell’azienda in cui opera; ¨ utilizzare gli strumenti
informatici oggi disponibili per redigere documenti e relazioni, produrre
tabelle e grafici, archiviare ed elaborare dati e ricercare soluzioni
ottimali; ¨ collaborare con i responsabili
aziendali nella fase della programmazione. |
|
Perito
Aziendale Corrispondente in Lingue Estere |
|
Il
corso P.A.C.L.E. (corso tradizionale) prepara gli studenti alla professione
di perito aziendale e corrispondente in lingue estere e al proseguimento
degli studi superiori specialmente nei settori economico, linguistico,
giuridico e gestionale. Accanto
ad una buona cultura generale sia umanistica sia scientifica, il corso
fornisce competenze in materia tecnico-commerciale, di economia aziendale e
tecnica internazionale, la padronanza di due lingue straniere e delle
tecniche di trattamento del testo e dei dati. Per
quanto riguarda la cultura generale, oltre ai comuni elementi di
civilizzazione, assume rilevante importanza lo sviluppo di capacità di
analisi e produzione testuale, la formazione di una mentalità
logico-matematica formale e scientifica, fruibile anche in ogni altra
disciplina e la conoscenza di elementi di cultura informatica, compreso l'uso
degli elaboratori elettronici. La
conoscenza delle due lingue straniere è orientata alla dimensione della
comunicazione scritta e orale nel campo tecnico-professionale, senza
trascurare le caratteristiche culturali e ambientali delle aree di origine
delle lingue scelte. Le principali abilità e competenze professionali si
riferiscono essenzialmente alle seguenti attività: ¨ programmazione e pianificazione
commerciale; ¨ gestione ed organizzazione delle
società, imprese, aziende ed enti; ¨ analisi dei costi di
distribuzione; ¨ ricerche di mercato e pubblicità; ¨ consulenza ed assistenza in
materia di lavoro, previdenza sociale, contrattuale e tributaria; ¨ commercio con l'estero. |
|
Perito
Aziendale e Corrispondente in Lingue Estere Sperimentazione ERICA La finalità primaria del progetto
sperimentale assistito ERICA (Educazione alla Relazione Interculturale nella
Comunicazione Aziendale) è lo sviluppo di un più articolato atteggiamento
interculturale, cioè di una visione del mondo ampia, articolata e scevra da
pregiudizi, mediante la capacità di analizzare stereotipi diffusi e di
elaborare quadri di riferimento più consapevoli. Lo studente, attraverso l'apporto
diretto della cultura dei Paesi stranieri, entra in contatto con modi di
agire e di comunicare, con sistemi di valori e tradizioni diverse che gli consentono
l'accesso in un campo di osservazione ampio e privilegiato. Il Corso sperimentale ERICA, rispetto al
corso PACLE, comporta: ¨
il
potenziamento dell'area linguistica, con l'introduzione nel triennio della terza
lingua straniera; ¨
il
potenziamento della cultura generale con l'introduzione di Storia dell'Arte e
del Territorio e con l'aumento di ore di lingua e letteratura italiana; ¨
il
rafforzamento dell'area matematica anche attraverso il carattere pervasivo dell'informatica; ¨
l'accorpamento
in un'unica materia del Diritto e dell'Economia Aziendale. In questo indirizzo l'intervento
formativo è volto a fornire abilità largamente trasversali. Non è infatti
possibile inseguire ogni livello di specificità, ma si tende a ritagliare un
livello di professionalità allargata mirando all'acquisizione di competenze
linguistiche integrate con la conoscenza del mondo aziendale. Tutto
ciò per garantire la capacità di adattamento essenziale per professioni soggette
a ritmi di trasformazione rapidi. |
A seguito della già citata riforma
della scuola secondaria superiore , a partire dall'a.s. 2010/2011
l'articolazione disciplinare delle competenze verrà articolata su un biennio
comune e su tre tipologie di indirizzo triennale, che di seguito vengono
riportate, dando una breve argomentazione in merito a ciascuna di esse.
Al termine del primo anno del
biennio sono previste attività laboratoriali volte ad un primo approccio
relativamente all'orientamento verso la scelta delle tre articolazioni per il
triennio.
L'indirizzo AMMINISTRAZIONE,
FINANZA E MARKETING si articola in tre
percorsi distinti che permetteranno allo studente di sviluppare al meglio i
propri interessi e competenze.
Per favorire una scelta consapevole,
all'interno del biennio comune, verranno attivati specifici progetti di potenziamento
e orientamento per gli ambiti Linguistico, Informatico ed Economico
COMPETENZE COMUNI AI TRE PERCORSI DI STUDIO
Acquisisce
competenze specifiche nel campo:
dei
fenomeni economici nazionali e internazionali
del
diritto pubblico, civile e fiscale
dei
sistemi aziendali e della loro organizzazione,
conduzione
e controllo di gestione
del sistema
informativo dell’azienda
degli
strumenti informatici
degli
strumenti di marketing
dei
prodotti assicurativi, finanziari e
dell’economia
sociale
spirito
di iniziativa e imprenditorialità
|
BIENNIO
COMUNE
Classi |
1° |
2° |
|
Lingua
e letteratura italiana |
4 |
4 |
|
Storia,
Cittadinanza e Costituzione
|
2 |
2 |
|
Lingua
inglese |
3 |
3 |
|
Seconda
lingua comunitaria |
3 |
3 |
|
Matematica
|
4 |
4 |
|
Informatica |
2 |
2 |
|
Diritto
ed economia |
2 |
2 |
|
Scienze
integrate (Scienze della Terra e Biologia) |
2 |
2 |
|
Scienze
integrate (Fisica)
|
2 |
|
|
Scienze
integrate (Chimica)
|
|
2 |
|
Geografia |
3 |
3 |
|
Economia
aziendale |
2 |
2 |
|
Scienze
motorie e sportive
|
2 |
2 |
|
Religione
Cattolica o attività alternative |
1 |
1 |
|
Totale
ore |
32 |
32 |
INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E
MARKETING
Forma un diplomato esperto nell’organizzazione, pianificazione,
programmazione, finanza e controllo dei sistemi aziendali e degli strumenti di
marketing.
Integra competenze giuridico-economiche con conoscenze
linguistiche (2 lingue straniere) e informatiche.
ARTICOLAZIONE
SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI
Forma un diplomato esperto in sistemi informatici delle
elaborazioni dell’informazione, delle applicazioni e tecnologie Web e
degli apparati di comunicazione.
Possiede competenze nella progettazione e gestione di sistemi informatici e
database. Possiede competenze professionali correlate al settore economico e
amministrativo e un’ottima conoscenza della lingua inglese.
ARTICOLAZIONE RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL
MARKETING
Forma un diplomato esperto in relazioni internazionali con padronanza di tre lingue straniere integrate da appropriati
strumenti tecnologici nell’ambito della comunicazione aziendale.
Possiede competenze specifiche nella gestione dei rapporti
aziendali nazionali e internazionali con particolare riferimento al settore
economico e amministrativo.
ARTICOLAZIONE DEL TRIENNIO:
Nel
terzo anno i corsi sistemi informativi per il marketing e marketing relazioni
internazionali vengono potenziati relativamente alle discipline di indirizzo e, in particolare, nel corso
sistema informativi si incrementa, settimanalmente, di 2 ore la disciplina
informatica e di 1 ora l’economia aziendale, mentre nel corso marketing
relazioni internazionali si incrementa di un’ora la seconda lingua e di due ore
la terza lingua straniera.
Nel
quarto anno il corso sistemi informativi per il marketing viene potenziato di 2
ore di informatica, il corso di relazioni internazionali per il marketing viene
potenziato di 1 ora di seconda lingua straniera e 1 ora di terza lingua
straniera e il corso amministrazione, finanze e marketing viene potenziato di 1
ora di economia aziendale.
Tali
variazioni saranno realizzate nell’ambito della flessibilità didattica prevista
dal regolamento dei Nuovi Istituti Tecnici
compatibilmente con l’ organico assegnato.
Come
da quadro orario allegato:
ISTITUTO
TECNICO SETTORE ECONOMICO
INDIRIZZO:
AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING
|
Classi |
3° |
4° |
5° |
|
Lingua
e letteratura italiana |
4 |
4 |
4 |
|
Storia,
Cittadinanza e Costituzione
|
2 |
2 |
2 |
|
Lingua
inglese |
3 |
3 |
3 |
|
Seconda
lingua comunitaria |
3 |
2 |
3 |
|
Matematica
|
3 |
3 |
3 |
|
Informatica |
2 |
2 |
|
|
Diritto
|
3 |
3 |
3 |
|
Economia
politica
|
3 |
2 |
3 |
|
Economia
aziendale |
6 |
8 |
8 |
|
Scienze
motorie e sportive
|
2 |
2 |
2 |
|
Religione
Cattolica o attività alternative |
1 |
1 |
1 |
|
Totale
ore |
32 |
32 |
32 |
ISTITUTO
TECNICO SETTORE ECONOMICO
ARTICOLAZIONE:
RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING
|
Classi |
3^ |
4^ |
5^ |
|
Lingua e letteratura italiana |
4 |
4 |
4 |
|
Storia, Cittadinanza e Costituzione |
2 |
2 |
2 |
|
Lingua inglese |
3 |
3 |
3 |
|
Seconda lingua comunitaria |
4 |
4 |
3 |
|
Terza lingua straniera |
5 |
4 |
3 |
|
Matematica |
3 |
3 |
3 |
|
Diritto |
2 |
2 |
2 |
|
Relazioni internazionali |
2 |
2 |
3 |
|
Economia aziendale e geo-politica |
4 |
5 |
6 |
|
|
|
|
|
|
Scienze motorie e sportive |
2 |
2 |
2 |
|
Religione Cattolica o attività alternative |
1 |
1 |
1 |
|
Totale ore |
32 |
32 |
32 |
ISTITUTO
TECNICO SETTORE ECONOMICO
ARTICOLAZIONE:
SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI
|
Classi |
3^ |
4^ |
5^ |
|
Lingua e letteratura italiana |
4 |
4 |
4 |
|
Storia, Cittadinanza e Costituzione |
2 |
2 |
2 |
|
Lingua inglese |
3 |
3 |
3 |
|
|
|
|
|
|
Informatica |
6* |
7* |
5* |
|
Matematica |
3 |
3 |
3 |
|
Diritto |
3 |
2 |
2 |
|
Economia politica |
3 |
2 |
3 |
|
Economia aziendale |
5* |
6* |
7* |
|
Scienze motorie e sportive |
2 |
2 |
2 |
|
Religione Cattolica o attività alternative |
1 |
1 |
1 |
|
Totale ore |
32 |
32 |
32 |
L’INDIRIZZO
TURISTISCO, DI NUOVA ISTITUZIONE,
Il diplomato nel turismo ha competenze
specifiche nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali,
della normativa civilistica e fiscale, oltre a competenze specifiche nel
comparto delle aziende del settore turistico.
Opera nel sistema produttivo con
particolare attenzione alla valorizzazione e fruizione del patrimonio
paesaggistico, artistico, culturale, artigianale, enogastronomico.
Integra le competenze dell’ambito
gestionale e della produzione di servizi/prodotti turistici con quelle
linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell’azienda e
contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e
tecnologico dell’impresa.
Opera con professionalità ed autonomia
nelle diverse tipologie di imprese turistiche.
E’ in grado di:
Il
quadro orario prevede un biennio identico all’indirizzo AFM, mentre nel
triennio prevede lo studio di tre lingue straniere.
Quadro
orario
|
MATERIA D’INSEGNAMENTO |
1° biennio |
2° biennio |
5° anno |
||
|
1^ |
2^ |
3^ |
4^ |
5^ |
|
|
Religione/Opzione alternativa |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
|
Lingua e letteratura italiana |
4 |
4 |
4 |
4 |
4 |
|
Storia, Cittadinanza e
Costituzione |
2 |
2 |
2 |
2 |
2 |
|
Lingua inglese |
3 |
3 |
3 |
3 |
3 |
|
Seconda lingua comunitaria |
3 |
3 |
3 |
3 |
3 |
|
Terza lingua straniera |
|
|
3 |
3 |
3 |
|
Matematica |
4 |
4 |
3 |
3 |
3 |
|
Fisica |
2 |
- |
- |
- |
- |
|
Chimica |
- |
2 |
- |
- |
- |
|
Scienze della Terra e Biologia |
2 |
2 |
- |
- |
- |
|
Geografia |
3 |
3 |
- |
- |
- |
|
Informatica |
2 |
2 |
- |
- |
- |
|
Economia aziendale |
2 |
2 |
- |
- |
- |
|
Diritto ed economia |
2 |
2 |
- |
- |
- |
|
Diritto e legislazione turistica |
- |
- |
3 |
3 |
3 |
|
Discipline turistiche e aziendali |
- |
- |
4 |
4 |
4 |
|
Geografia turistica |
- |
- |
2 |
2 |
2 |
|
Arte e territorio |
- |
- |
2 |
2 |
2 |
|
Scienze motorie e sportive |
2 |
2 |
2 |
2 |
2 |
|
TOTALE |
32 |
32 |
32 |
32 |
32 |
Nell’indirizzo
marketing e relazioni internazionali e nell’indirizzo turismo sarà proposta
un’ora extracurricolare facoltativa di conversazione in lingua inglese ed in
seconda lingua straniera.
DISCIPLINE GIURIDICO-ECONOMICO-AZIENDALI
Le discipline
giuridico-economico-aziendali, (Economia Aziendale e Diritto ed Economia per
l’Azienda e Diritto ed Economia Politica), nella loro moderna impostazione, mirano
a far comprendere la realtà sociale attraverso la conoscenza dei principali
aspetti giuridici ed economici e delle regole che li organizzano, nonché a
cogliere i collegamenti più rilevanti fra le manifestazioni dell’attività
aziendale e le caratteristiche dell’intero sistema economico.
Nel triennio l’approccio economico,
quello giuridico e quello aziendale, pur prendendo in considerazione un oggetto
di studio in parte coincidente, evidenziano le loro peculiarità per il maggiore
approfondimento dei contenuti.
L’organizzazione sociale, politica
ed economica degli uomini riuniti in società, nonché l’ampio ed articolato
quadro conoscitivo dell’azienda vista in relazione all’ambiente in cui opera,
vengono trattati evidenziando alcuni fili
conduttori comuni quali: i diritti umani fondamentali, il superamento delle
disuguaglianze, l’educazione fiscale, ecc.
L’utilizzo dello strumento
informatico poi, trasversale ormai a tutti i corsi, porta a quella familiarità
con le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione che potrà dare
risposta alla richiesta di capacità di registrare e rielaborare dati e
informazioni.
LINGUE STRANIERE - Educazione interculturale
La lingua straniera, in quanto
veicolo di comunicazione e strumento di conoscenza, viene presentata in modo
operativo simulando possibili situazioni reali di vita quotidiana e di lavoro e
introducendo gradualmente lo studente alla specificità dei diversi
microlinguaggi.
La riflessione sulla lingua, sul
piano professionalizzante, tende a far acquisire un’autonomia sempre crescente
di apprendimento ed elaborazione attraverso la padronanza di metodi e strumenti
specifici e la capacità di accedere alle fonti di informazione.
L’attività didattica è impostata in
modo interattivo e si basa sull’analisi di documenti autentici di vario genere
per favorire la conoscenza di un’ampia gamma di modelli linguistici, nonché
degli aspetti più importanti e significativi della civiltà e della cultura del
paese, di cui la lingua in oggetto è veicolo.
Per la realizzazione di tali
obiettivi la scuola è dotata di due laboratori linguistici, tre aule di lingue,
audio e videoregistratori, televisori, antenna parabolica, elaboratori, accesso
alla rete Internet con la possibilità di avviare corrispondenza elettronica con
partners di tutto il mondo.
Il contatto e il confronto diretto
con le realtà straniere vengono inoltre favoriti dall’attuazione di viaggi
d’istruzione e di scambi culturali con scuole dei paesi europei. In particolare
questi ultimi costituiscono un’esperienza fondamentale ed insostituibile in quanto
prevedono il coinvolgimento attivo dei partecipanti nella vita quotidiana della
famiglia e della scuola ospitante.
E’ ormai diffuso nell’Istituto
l’utilizzo di software e materiale multimediale in tutte le discipline e, in
particolare, l’utilizzo sistematico del Laboratorio nell’insegnamento della Matematica.
Ciò consente di fornire maggiori
stimoli agli studenti che hanno modo di conoscere possibilità e limiti delle
nuove tecnologie.
Il corso Ragionieri Programmatori
indirizzo Mercurio ha posto le basi per una ridefinizione sia delle metodologie
didattiche utilizzate sia degli obiettivi che ci si poneva nei normali corsi
programmatori per due motivi fondamentali:
1. la produzione di
modelli astratti di funzionamento delle realtà come finalità prioritaria di
tutte le materie che compongono questo corso;
Anche da un punto di vista
metodologico ci si basa sul concetto di General Intellect - ovvero di
intelligenza collettiva - cioè porre le basi per un modello di cooperazione fra
persone, “il lavorare in rete con altri”, piuttosto che su altri modelli.
Questo oggi è essenziale per ristabilire una corretta visione anche delle
tipologie di lavoro presenti sul mercato.
La dotazione straordinaria di
strumenti informatici e di altro tipo che l’Istituto possiede consente di
diventare protagonisti attivi sul territorio, non solo come scuola in quanto
tale, ma anche come generatori di servizi informatici e telematici.
In linea di principio è possibile
definire almeno queste tipologie di servizi:
¨
servizi
di archiviazione su CD ROM per qualsiasi utenza
¨
autoproduzioni
scolastiche di CD ROM multimediali per uso interno verso gli studenti e/o verso
altre scuole, avviando con le stesse progetti di cooperazione produttive,
oppure verso utenze diverse
¨
produzione
di materiale visivo per aggiornamento professionale e per utenze scolastiche
¨
produzione
di home page WWW in Internet verso
qualsiasi utenza.
Inoltre, ogni appartenente alla comunità
scolastica del “Salvemini” ha, se lo desidera, un indirizzo di posta elettronica
personale utilizzabile per lo scambio di messaggi su Internet.
MATEMATICA- Laboratorio di matematica
Fin da epoche remote la matematica
si è sviluppata come scienza e strumento utile a risolvere "problemi
pratici", sia legati alla vita quotidiana che ad applicazioni più
complesse quali la Fisica, l'Ingegneria, l'Economia e in tempi più recenti la
Statistica. In un istituto tecnico commerciale la matematica si colloca,
quindi, come disciplina "ponte" tra una formazione di base e
l'acquisizione di abilità professionali specifiche: se da un lato, infatti,
deve promuovere una crescita intellettuale, culturale e lo sviluppo di capacità
critiche, dall'altro deve fornire conoscenze e competenze che possano
interagire con le materie caratterizzanti il corso di studi.
Obiettivi
essenziali che
lo studio della matematica si propone in questo Istituto sono dunque utilizzare
le conoscenze matematiche e le abilità logiche acquisite per analizzare,
interpretare e risolvere situazioni problematiche mediante la formalizzazione
di modelli matematici e contemporaneamente far comprendere il valore di questa
disciplina per lo studio delle altre scienze, valore che è aumentato
parallelamente allo sviluppo del calcolatori elettronici di cui la matematica
si avvale.
A tal proposito è ritenuta
indispensabile l'attività di laboratorio che
costituisce un momento importante nel processo di apprendimento, in quanto la
disponibilità di "pacchetti applicativi" permette la costituzione di
ambienti di lavoro in cui lo studente può facilmente esplorare, modellizzare e
risolvere situazioni problematiche, traendo così ulteriori stimoli per lo
studio.
Per la realizzazione di tali
finalità la scuola è dotata di laboratori informatici, anche con accesso alla
rete Internet.
Fra le
ragioni che stanno alla base della concessione dell’autonomia alle istituzioni
scolastiche (DPR n. 275, 8 marzo 1999) vi è quella di permettere a ogni
istituto una più pronta ed efficace possibilità di adeguare la propria offerta
formativa alle esigenze poste da una società sempre più articolata a complessa.
È infatti
questo il motivo per cui la normativa vigente (cfr. in particolare il DM 28 dicembre
2005 e il DPR n. 88 del 15 marzo 2010) assegna alle istituzioni scolastiche
spazi di autonomia e flessibilità che consentono di apportare modifiche ai
quadri orari delle singole materie, nel rispetto del monte ore annuale fissato
a livello nazionale, nei limiti del contingente di organico assegnato e senza
determinare esuberi di personale.
Tale
possibilità di introdurre cambiamenti nell’offerta formativa dell’istituto può
riferirsi al potenziamento degli insegnamenti obbligatori per tutti gli
studenti, all’attivazione di ulteriori insegnamenti finalizzati al
raggiungimento degli obiettivi previsti dal piano dell'offerta formativa e
all’articolazione in opzioni delle aree di indirizzo.
Il Collegio dei docenti dell’ITC
“Salvemini” vede in questi spazi di autonomia e flessibilità un’opportunità per intervenire,
qualificandola, sulla proposta curricolare dell’Istituto.
In
particolare appare di fondamentale importanza agire, anche attraverso il
potenziamento delle attività di laboratorio, nel senso di una maggiore
caratterizzazione dei vari indirizzi, con l’obiettivo di renderli maggiormente
corrispondenti alle esigenze del territorio e ai fabbisogni formativi espressi
dal mondo del lavoro e delle professioni.
FORMAZIONE ADULTI: PROGETTO “SIRIO”
Per quanto riguarda il “Progetto
Autonomia-Curricoli dell’Autonomia”, il nostro Istituto, consapevole delle richieste della realtà
locale, per l’a.s. 2010/2011 attiva,
per il sesto anno consecutivo e con
l’approvazione da parte del Ministero, un corso
serale denominato “PROGETTO SIRIO” per il conseguimento del Diploma di
Ragioniere. Nel corrente anno scolastico sono attive una classe quinta ,una
biclasse di terza e quarta e una classe di biennio iniziale.
Il progetto SIRIO prevede un sistema formativo che dall’attuale rigida
struttura passi ad una più decentrata e flessibile che risponda ai bisogni di
utenze particolari, come di coloro che intendono rientrare nel sistema
formativo. Il progetto deve assolvere tre funzioni:
1. qualificare giovani e adulti
privi di professionalità aggiornata, per i quali la licenza media non
costituisce più una garanzia dall’emarginazione culturale e/o lavorativa;
2. consentire la riconversione
professionale di adulti già inseriti in ambito lavorativo che vogliono
ripensare o debbano ricomporre la propria identità professionale;
3. reinserire in un contesto
scolastico quanti ne sono usciti in seguito a insuccesso.
L’idea fondamentale di questo
progetto consiste quindi in un percorso
flessibile che valorizza l’esperienza di
cui sono portatori gli studenti e che si fonda sia sullo specifico
approccio al sapere in età adulta, sia sull’integrazione di competenze, in
genere separate, come quelle relative alla cultura generale e alla formazione
professionale degli adulti che non hanno maturato precedentemente un regolare
percorso di studio.
L’Istituto, inoltre, ha sottoscritto
uno specifico protocollo d’intesa col Co.Va.Cre. (Commissione valutazione
Crediti) che consente allo studente-lavoratore il riconoscimento dei crediti,
al fine di abbreviare il percorso di studio.
CARATTERISTICHE
STRUTTURALI
Il progetto Sirio si caratterizza
per:
1. la flessibilità :
a) rispetto all’orario delle lezioni
(25 ore settimanali curricolari)
b) al calendario scolastico (per
consentire moduli intensivi e recuperi),
c) all’aggregazione degli studenti
in gruppi scolastici per livelli
2. la personalizzazione dei percorsi formativi da attuare
attraverso:
Þ il riconoscimento di crediti formali ( studi compiuti e
certificati da titoli conseguiti in isttuti scolastici)
Þ il riconoscimento di crediti non formali: esperienze
maturate in ambito lavorativo o studi
Þ personali, previo
accertamento
Þ l’istituzione della funzione di tutoring ad un insegnante del consiglio di classe con il
compito di aiuto ai singoli allievi in difficoltà rispetto al loro inserimento
nel sistema scolastico, all’attivazione di strategie idonee a colmare carenze
culturali.
Þ l’attività di recupero: la possibilità
per gli studenti di partecipare a corsi di recupero (massimo 5 ore settimanali,
nella giornata di sabato)
PROFILO PROFESSIONALE SPECIFICO
Il Ragioniere che
esce dall’indirizzo I.G.E.A. è in grado di:
- utilizzare metodi,
strumenti,tecniche contabili ed extra-contabili per una corretta rilevazione
dei fenomeni della gestione aziendale;
- interpretare e
redigere ogni significativo documento aziendale;
- gestire rapporti
commerciali con l’estero;
- cogliere gli aspetti
organizzativi delle varie funzioni aziendali,elaborare dati e rappresentarli in
modo efficace per favorire i diversi processi decisionali;
- utilizzare
tecnologie informatiche
|
Quadro orario – Biennio e triennio Ragionieri
“PROGETTO SIRIO” |
|||||
|
materie |
I |
II |
III |
IV |
V |
|
4 |
4 |
3 |
3 |
3 |
|
|
3 |
3 |
2 |
2 |
2 |
|
|
3 |
3 |
3 |
3 |
3 |
|
|
4 |
4 |
3 |
3 |
3 |
|
|
2 |
2 |
8 |
9 |
9 |
|
|
- |
- |
3 |
3 |
2 |
|
|
- |
- |
3 |
2 |
3 |
|
|
3 |
3 |
- |
- |
- |
|
|
4 |
4 |
- |
- |
- |
|
|
2 |
2 |
- |
- |
- |
|
|
Totale ore |
25 |
25 |
25 |
25 |
25 |
Orario
settimanale: dal lunedì al venerdì per complessive 25 ore (lezione da 50
minuti).
Orario
delle lezioni: 18.00 – 22.20
ATTIVITA’ CURRICOLARI E DIDATTICHE
L’attività di
Orientamento in Entrata si avvia fin dai primi giorni di ottobre per
concludersi con il giorno di scadenza delle iscrizioni (in genere alla fine di
gennaio). Essa offre l’opportunità agli studenti delle scuole medie inferiori
di prendere contatto con la realtà scolastica del nostro Istituto.
L’obiettivo
primario è quello di favorire il successo formativo degli alunni mediante una
scelta consapevole.
Le attività
previste sono:
§ Laboratorio
d’orientamento rivolto agli alunni delle scuole medie che frequentano
la classe terza o seconda. Il laboratorio permette agli studenti di
sperimentare, in prima persona, una giornata “tipo” dell’Istituto, attraverso
lo studio del Diritto,, dell’Economia Politica e dell’Economia aziendale,
nonché l’utilizzo dei laboratori linguistici, scientifici ed informatici. A
ogni gruppo è riservata una mattinata di tre ore.
§ Classi aperte all’inserimento,
previo accordo con gli insegnanti, di ragazzi delle scuole medie nelle classi
del biennio per assistere alle lezioni.
§ Scuola aperta, tre sabati
pomeriggi e una domenica mattina, durante le quali genitori e alunni possono
visitare la scuola ed incontrare i suoi docenti.
§ Incontri
illustrativi presso le scuole medie che richiedono, presso le loro
sedi, incontri con i nostri referenti per far conoscere le caratteristiche
dell’Istituto.
Con l’attività di
Orientamento in Entrata si mira a diffondere tra gli studenti delle scuole
medie inferiori:
·
la
conoscenza degli indirizzi di studio offerti e le attitudini necessarie per
frequentarli;
·
la
conoscenza delle professionalità che i vari indirizzi di studio possono
delineare;
·
la
illustrazione dell’utilizzo degli strumenti didattici nelle singole discipline;
·
la
conoscenza dell’offerta formativa;
·
l’illustrazione
dell’organizzazione del tempo-scuola;
·
la
conoscenza dei servizi e dei luoghi della scuola.
ORIENTAMENTO IN
USCITA
Le nuove e instabili caratteristiche
del mondo del lavoro, la crescita della varietà dei percorsi di formazione
universitaria e non, rendono più ardue le scelte dei giovani diplomati.
A tal fine, già dal quarto anno,
vengono attivati percorsi orientativi attraverso stage sia durante l’anno scolastico
sia durante il periodo estivo.
Nel presente anno scolastico si
realizzeranno iniziative di orientamento sul piano informativo e strumentale in
merito ai seguenti aspetti: prosecuzione degli studi (quadro d’insieme
dell’offerta formativa), inserimento nel mondo del lavoro. (come muoversi nel
mercato del lavoro)
Le finalità che si vogliono raggiungere sono le
seguenti:
Le
attività previste sono:
§
incontri
con ex-allievi frequentanti differenti corsi universitari o già inseriti nel
mondo del
lavoro;
-modalità di accesso al mercato del
lavoro (consulente del lavoro)
-come affrontare il colloquio di
selezione (docente esperto di comunicazione e
formazione aziendale che utilizzerà alcuni
filmati esplicativi e simulerà un vero
colloquio di lavoro con uno studente. La
simulazione verrà videoregistrata e
successivamente commentata).
Per fornire un supporto agli studenti in difficoltà e contrastare la dispersione scolastica, il “Salvemini” nel corso degli anni ha ampliato la propria offerta formativa, che è venuta a comprendere un variegato arco di attività tendenti da un lato a prevenire l’insorgere di situazioni di disagio, dall’altro a offrire ai ragazzi in difficoltà un sostegno che sia riferito alla situazione concreta e specifica di ognuno.
Fra gli interventi di sostegno
rientrano sia attività che hanno l’obiettivo di consentire agli studenti di raggiungere
il successo scolastico all’interno della nostra scuola, sia, qualora lo
studente manifesti la decisione di cambiare il proprio percorso, attività
finalizzate a sostenerlo in questo cambiamento.
Va ricordato a questo proposito che
se l’abrogazione della Legge 9/99 ha riportato a 8 il numero degli anni di
frequenza scolastica obbligatoria (perciò il primo anno di scuola superiore non
è più compreso nell’obbligo scolastico), è però rimasto il Nuovo Obbligo Formativo
(NOF), cioè l’obbligo, istituito dalla Legge 144/99, di garantire ai giovani un
percorso formativo fino al compimento del dicíottesimo anno di età (o comunque
fino al raggiungimento di un diploma o di una qualifica professionale). Facendo
riferimento all’a.s. 2007/2008, rientrano nel NOF gli studenti nati negli anni
1992 - 1991- 1990.
L’art. 68 (Obbligo di frequenza
delle attività formative) della L. 144/99 stabilisce che tale obbligo “può essere
assolto in percorsi anche integrati di istruzione e formazione:
a) nel sistema di istruzione
scolastica;
b) nel sistema della formazione
professionale di competenza regionale;
c) nell’esercizio
dell’apprendistato”.
Il ventaglio di attività di cui il
“Salvemini” potrà avvalersi nell’a.s. 2010/2011 per prevenire il verificarsi di
situazioni di disagio, contrastare l’insuccesso scolastico e sostenere gli
studenti in difficoltà può essere distinto in cinque categorie principali:
1. accoglienza
2. orientamento;
3. supporto al successo scolastico;
4. allineamenti.
5. alfabetizzazione degli studenti
stranieri
Tali iniziative, oltre alle attività
svolte dai docenti del Salvemini e finanziate con il F.I.S. (Fondo
dell’Istituzione Scolastica), si avvalgono di risorse messe a disposizione da
enti pubblici (in particolare ricorrendo al Bando 2005 del Servizio scuola
della Provincia). Le attività di questo secondo tipo, oltre agli insegnanti
della scuola, vedono coinvolti operatori esterni, le cui competenze ampliano e
arricchiscono l’insieme degli interventi di supporto offerti dall’Istituto.
Una parte degli interventi sotto
indicati (i corsi per il recupero dei debiti scolastici, gli allineamenti e le
attività di accoglienza) è già stata svolta. La programmazione delle modalità
di svolgimento delle altre attività sarà effettuata sulla base delle esigenze
evidenziate dagli studenti e tenendo conto delle disponibilità finanziarie.
1.
accoglienza
|
l’intervento
si prefigge di: §
favorire
la socializzazione all’interno della classe §
aiutare
gli studenti in difficoltà a chiarire a se stessi le cause del proprio
disagio, favorendo una riflessione su motivazioni, obiettivi e scelte, anche
in vista di un eventuale riorientamento |
2.
orientamento
|
è un’attività tendente a: §
fornire
gli strumenti per una scelta consapevole agli studenti che hanno deciso di
continuare il loro percorso formativo all’esterno dell’Istituto (in un’altra
scuola, nella formazione professionale o nel mondo del lavoro) §
aiutare
lo studente che sente l’esigenza di riorientarsi, e la sua famiglia, a individuare
un percorso realistico e praticabile |
3.
supporto al successo scolastico
|
attività svolte dai docenti della
scuola, in orario curricolare o extracurricolare |
|
|
corsi
per il recupero dei debiti scolastici |
§
sono
organizzati a livello d’Istituto per gruppi di studenti della stessa classe o
provenienti da più classi |
|
Corsi
di sostegno/recupero |
§
vengono
organizzati dai consigli di classe e sono rivolti a classi o gruppi di
studenti che evidenziano carenze di tipo disciplinare |
|
sportello
didattico |
§
si
tratta di un intervento svolto anche su richiesta degli studenti, per
affrontare carenze di tipo disciplinare |
|
interventi
di tutoring individuale |
§
sono
assegnati dai consigli di classe a ragazzi in difficoltà per scarsa autonomia
operativa (incapacità di organizzare l’attività di studio) oppure problemi di
tipo emotivo o psicologico (basso livello di autostima, ecc.) |
|
Corsi
sul metodo di studio |
§
vengono
organizzati dai consigli di classe per ragazzi con carenze riguardanti il
metodo di apprendimento o comunque le strutture cognitive |
4.
allineamenti e altre attività volte a favorire il passaggio fra percorsi
diversi
|
§
vengono
organizzati interventi, in genere in orario extracurricolare, per gli alunni
provenienti dalla scuola media o da paesi stranieri che non hanno studiato
l’inglese (allineamenti). § l’Istituto, su richiesta, può
prevedere di organizzare attività di supporto per agevolare e favorire il
passaggio fra indirizzi diversi all’interno del Salvemini o per favorire
l’inserimento di studenti provenienti da altri Istituti. §
Si prevedono, inoltre, attività
laboratoriali, impostate in maniera differente a seconda delle discipline, a
chiusura del secondo quadrimestre nelle classi prime, al fine di iniziare
l'attività di orientamento per il momento della scelta da effettuarsi a fine
biennio, per permettere una scelta pienamente motivata e consapevole |
5.
Alfabetizzazione degli studenti stranieri
§ Per quanto riguarda il supporto agli
studenti stranieri si rimanda alle iniziative dedicate a questo aspetto nella
sezione dell’accoglienza e dell’integrazione.
L’I.T.C. “Salvemini” si propone di
investire le proprie risorse per far sì che ogni studente, alla fine dei percorsi
previsti anche dalla nuova normativa, riesca ad acquisire le necessarie
capacità cognitive nonché le abilità trasversali e quelle specifiche
utilizzabili nei futuri ambiti professionali cui l’allievo avrà accesso.
Egualmente
importanti sono considerati gli obiettivi comportamentali senza il cui raggiungimento
le abilità trasversali e quelle specifiche non potrebbero maturare.
All’inizio dell’anno scolastico
ciascun Consiglio di Classe elabora al proprio interno gli obiettivi del piano
educativo e didattico sulla base delle linee fondamentali stabilite nel Collegio
dei Docenti, successivamente illustra tale piano ai rappresentanti dei genitori
ed degli studenti, mettendo in evidenza:
-
obiettivi
didattici ed educativi;
-
metodologia
per il loro raggiungimento;
-
strumenti
di verifica e criteri di valutazione;
-
debiti
e crediti;
-
recupero,
sostegno ed approfondimento.
Far acquisire agli studenti:
-
abilità
di studio
-
abilità
di comprensione
-
abilità
di comunicazione
-
abilità
di risoluzione dei problemi.
-
la
lezione frontale
-
la
discussione-dibattito
-
il
lavoro di gruppo
-
lo
sviluppo di competenze di base legate al saper ascoltare, saper parlare, saper
leggere e saper scrivere
-
l’educazione
all’utilizzo dei laboratori e della strumentazione tecnologica
-
l’abitudine
all’autovalutazione per una maggiore consapevolezza del proprio apprendimento.
Una particolare attenzione viene posta
ai comportamenti e quindi:
-
sapersi
relazionare con gli altri
-
rispettare
le regole
-
saper
lavorare in gruppo
-
acquisire
una crescente autonomia.
Il
corpo docente si propone di:
-
agevolare
l’inserimento dei nuovi iscritti attraverso attività di accoglienza
-
far
rispettare il regolamento
-
sensibilizzare
docenti e personale ATA sulle problematiche degli adolescenti
-
sollecitare
iniziative culturali
-
promuovere
la collaborazione con ASL e con Associazioni del territorio per interventi mirati
al benessere scolastico.
La valutazione del
raggiungimento degli obiettivi è espressa con un punteggio in decimi, ai voti
attribuiti corrispondono i livelli di seguito specificati:
|
valutazione in
decimi |
Livello |
|
§
(voto) fino a 4,5. |
- quando lo studente: § non dà alcuna informazione
sull’argomento proposto; § non coglie il senso del testo; § la comunicazione
é incomprensibile |
|
§
4,5 <voto
<
6. |
- quando lo studente: § riferisce in modo frammentario e
generico; § produce comunicazioni poco chiare;
§ si avvale di un lessico povero e/o
improprio |
|
§
6 £voto
<
7. |
- quando lo studente: § individua gli elementi essenziali
dei problemi affrontati § espone con semplicità, sufficiente
proprietà e correttezza; § si avvale, soprattutto, di
capacità mnemoniche |
|
§
7 £voto
<
8 |
- quando lo studente: § coglie la complessità dei problemi
affrontati § sviluppa analisi corrette; § espone con lessico appropriato e
corretto. |
|
§
8 £voto
<
9 |
– quando lo studente: § possiede conoscenze complete § sviluppa abilità applicative e di
rielaborazione autonoma § espone con linguaggio tecnico
puntuale |
|
§
9 £voto
£ 10 |
- quando lo studente: § definisce e discute con competenza
i termini della problematica; § sviluppa sintesi concettuali
organiche ed anche personalizzate; § mostra proprietà, ricchezza e
controllo dei mezzi espressivi; § apporta contributi originali |
L’articolo
2 Legge n. 169 del 30 ottobre 2008 regola la valutazione del comportamento
degli studenti. La legge prevede che, in sede di scrutinio finale, una
valutazione del comportamento corrispondente a una votazione inferiore a sei
decimi, comporta la non ammissione dell’allievo all’anno successivo e all’esame
conclusivo del ciclo.
Sotto
sono riportati gli indicatori di valutazione del comportamento e la valutazione
in decimi dei diversi livelli.
Indicatori:
®
Rispetto
delle persone e dell’ambiente scolastico
®
Assiduità
della frequenza
®
Disponibilità,
attenzione e partecipazione alle attività proposte alla classe
®
Impegno
nello studio
10 - In presenza di un percorso didattico
in cui la partecipazione al dialogo educativo è stata costruttiva, consapevole
e condivisa con gli insegnanti e con i compagni di classe.
Presenza di un impegno continuativo nello studio, di
una frequenza costante e del rispetto delle persone e delle regole di Istituto.
9 - Presenza di un impegno continuativo
nello studio, di una costante partecipazione e del rispetto delle persone e
delle regole di Istituto.
8 - In presenza di una frequenza
regolare e di un impegno costante nel rispetto delle regole condivise.
7 - In presenza di un comportamento non
pienamente soddisfacente rispetto agli indicatori sopra elencati con isolati
episodi non particolarmente gravi di contravvenzione alle regole ( assenze
strategiche, giustificazione tardiva delle assenze, superficialità
nell'ottemperare al Regolamento d'Istituto, atteggiamento non sempre corretto
verso compagni, insegnanti e personale scolastico…).
6 - presenza di un comportamento non
pienamente soddisfacente rispetto agli indicatori sopra elencati con episodi
non particolarmente gravi di contravvenzione alle regole ( assenze strategiche,
consuetudine al ritardo, disattenzione al lavoro in classe, impegno discontinuo
nello studio, superficialità nell'ottemperare al Regolamento scolastico,
atteggiamento non sempre corretto verso compagni, insegnanti e personale
scolastico, presenza di note e sanzioni disciplinari che rilevino comportamenti
non conformi al Regolamento d'Istituto ma comunque non lesivi della dignità
altrui).
5 - Il cinque in condotta viene
assegnato dal CdC quando i comportamenti sopra indicati sono ripetutamente ed
intenzionalmente reiterati e in presenza di richiami disciplinari relativi ad atti:
Ø
lesivi
della dignità altrui e/o di vandalismo
Ø
che
mettano a repentaglio la sicurezza altrui
Ø
di
appropriazione indebita, furto o danneggiamento di un documento pubblico
Ø
determinanti
la denuncia penale per fatti avvenuti all’interno della scuola che possano
rappresentare pericolo per l’incolumità delle persone e per il sereno
funzionamento della stessa ovvero grave lesione al suo buon nome
Ø
di
diffusione ed uso di sostanze stupefacenti all’interno dell’istituto o nel
corso di attività ad esso collegate
Il
decreto ministeriale n° 80 del 3/10/2007 prevede che il recupero dei debiti
formativi sia effettuato entro la conclusione dell’anno scolastico in cui
questo è maturato.
Le
attività di recupero e sostegno, così come previsto dall'OM. 92, costituiscono
parte ordinaria e permanente del POF e si realizzano durante tutto il corso
dell’anno scolastico integrando le diverse tipologie in ragione della natura
delle carenze, dei livelli di insufficienza e dell'impegno dimostrato dallo
studente.
Ø TIPOLOGIA DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO E
SOSTEGNO
In itinere, durante l’orario curricolare, in
presenza di carenze diffuse nella classe.
Studio assistito: assegnazione di lavoro individuale
con verifiche periodiche, anche con supporti didattici on line, in presenza di
singoli casi con carenze lievi o caratterizzati da scarso impegno scolastico.
Lo studio assistito, riguardante
gruppi di studenti, può essere integrato da 2/3 ore di sportello pomeridiano in
cui il docente attua le verifiche e/o fornisce spiegazioni integrative.
Gruppi di livello: suddivisione della classe in due o
più gruppi di pari livello che in orario curricolare svolgono attività o
all’interno della stessa classe o in due classi diverse (una per il recupero,
una per l’approfondimento).
Sportello “studiamo insieme” svolto in orario pomeridiano,
minimo 5 partecipanti di classi diverse.
Corsi di sostegno e/o recupero con un massimo di 15 studenti di
classi parallele, nel caso in cui l’attività di recupero e sostegno sia svolta
da un docente non della classe, questi deve raccordarsi con i docenti della
classe circa i contenuti e i metodi del recupero.
Verranno proposte attività per la
certificazione del raggiungimento delle competenze da recuperare, anche
attraverso lo svolgimento di una settimana di recupero disciplinare, da
effettuarsi nel mese di febbraio 2011.
Il
Collegio dei Docenti, al fine di migliorare l'attività didattica nel corso
dell'anno scolastico, ha deliberato
l'introduzione del trimestre e del pentamestre.
Tale
scansione comporterà la consegna delle pagelle il 23 dicembre 2011 permettendo
pertanto se seguenti agevolazioni:
Il Collegio dei docenti, al fine di
migliorare il servizio fornito, ha previsto l'interruzione dell'attività
didattica nelle date 31/10/2011 e 30/04/2012, a seguito di ponti con giornate
festive. Le ore non svolte dai docenti nelle suddette date saranno utilizzate
nel corso dell'anno in attività di sostituzione dei docenti assenti e/o
attività di recupero sulle proprie classi.
Il Consiglio di
classe, allo scrutinio del primo TRIMESTRE, delibera in funzione delle insufficienze
riportate dagli studenti, una o più delle predette modalità di recupero.
DOPO GLI SCRUTINI DEL PRIMO
TRIMESTRE
|
L'ufficio di presidenza:
|
I
dipartimenti disciplinari entro GENNAIO:
|
Il consiglio di classe, allo scrutinio finale:
DOPO GLI SCRUTINI FINALI
|
q
La
scuola predispone il calendario delle attività di recupero e delle prove
di verifica (prima dell’inizio delle lezioni) da esporre all’albo e da
pubblicare on line; q
si
individuano i periodi per l'attività di recupero nell'ultima decade di giugno
e nei periodi successivi in relazione alle disponibilità raccolte: q i docenti interessati svolgono le
attività secondo le procedure concordate |
A fronte
del complesso iter organizzativo dovuto agli impegni dei docenti negli esami di
stato, alla concomitanza di periodi di ferie delle famiglie e del personale si
stabilisce che le prove di verifica di recupero del debito saranno effettuate a
partire dal 1° settembre e termineranno, comunque, prima dell'inizio delle lezioni.
Il credito formativo è costituito dall’attribuzione di un punteggio
sulla base delle esperienze extra-scolastiche realizzate in modo continuativo
dallo studente come previsto dall’art. 1 comma 1 D.M.n.49 del 24/2/2000.
Le esperienze indicate sono
acquisite in ambiti e settori della società civile legate alla formazione della
persona e alla crescita umana, civile e culturale quale quelli relativi, in
particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione
professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla
cooperazione, allo sport.
Per quanto riguarda la valutazione dei crediti formativi, si
ricorda che debbono essere certificati e che la relativa certificazione deve
essere consegnata in segreteria entro il 15 maggio per le classi quinte, entro
il 31 maggio per le classi terze e quarte.
La valutazione del credito formativo
è di competenza del Consiglio di Classe.
Gli elementi valutativi che possono
influire per l’attribuzione del credito
scolastico all’interno della banda di oscillazione è determinata dalla media
dei voti dello scrutinio finale sono:
§
assiduità
della frequenza scolastica
§
interesse
e impegno nella partecipazione al dialogo educativo
§
interesse
e impegno nella partecipazione alle attività complementari e integrative
organizzate dalla scuola
§
eventuali
crediti formativi.
ACCOGLIENZA
Il Progetto Accoglienza è rivolto agli alunni delle classi 1e
e mira a favorirne l’inserimento nella scuola superiore. Le attività
programmate intendono consentire l’orientamento nel nuovo ambiente, facilitare
la conoscenza fra gli studenti della classe e fra studenti e professori, così
da superare il disagio psicologico che essi possono incontrare nel passaggio al
nuovo ciclo scolastico.
Inoltre,
tramite le varie attività, viene offerta agli insegnanti del Consiglio di
Classe la possibilità di reperire informazioni sugli studenti, sul loro
ambiente socio-culturale, sulle abitudini di impiego del tempo libero e di
lavoro a casa e in classe, sul modo di vivere la scuola e le relazioni con gli
insegnanti, sulle motivazioni sottese alla scelta dell’indirizzo di studi e
sulle attese del tipo di scuola scelto.
I
dati rilevati contribuiranno ad individuare anche eventuali situazioni critiche
e ad impostare corretti interventi di supporto.
Il
progetto si articola in varie fasi che si sviluppano in successione nel corso
dell’anno scolastico:
nei
primi giorni di scuola le attività sono incentrate sulla conoscenza: presentazione reciproca e socializzazione fra i
compagni della classe e fra studenti e insegnanti; questionario conoscitivo;
presentazione dell’ambiente e dei servizi della scuola, dei regolamenti
interni, delle attività integrative e dei progetti d’istituto (P.O.F.); visita
della scuola con la docente referente per la sicurezza; stesura del contratto
formativo; interviste agli studenti delle classi 5e.
L’obiettivo
di questa prima fase è favorire in ogni studente la maturazione di una
partecipazione attiva alla vita scolastica, sia come utente, sia come
protagonista.
Nei giorni successivi i docenti effettuano prove d’ingresso e curano
l’introduzione alla propria disciplina.
Il coordinatore di ogni classe riporterà poi al
rispettivo CdC i dati rilevati per programmare strategie d’intervento mirate
sia sul piano trasversale, sia nell’ambito delle singole discipline.
Successivamente il CdC procede ad una verifica delle motivazioni e delle
attitudini dei singoli allievi ed eventualmente predispone:
un
sostegno alle scelte di indirizzo effettuate
un
rinforzo alla motivazione con azioni di tutoraggio individualizzato o di gruppo
un
riorientamento in caso di gravi difficoltà o di disagio
Durante l’intero anno scolastico sono previste
attività relative all’organizzazione del proprio tempo e del proprio lavoro,
all’acquisizione di un metodo di studio produttivo, all’uso degli strumenti
didattici nell’ambito delle singole materie.
TUTORAGGIO FRA PARI
Il progetto, a finanziamento totalmente esterno,
prevede lo studio assistito pomeridiano con l’assistenza di docenti e la
collaborazione di studenti del triennio, con ruolo di mediatori, ai quali verrà
riconosciuto un credito formativo.
PROGETTO “SEIPIÙ”
Interamente finanziato dalla “Fondazione del Monte”
in collaborazione con l’Ente di formazione F.O.M.A.L.
Si basa su un patto formativo fra scuola, alunni e
famiglie, a cui viene proposta l’attività di alfabetizzazione, sostegno
disciplinare e laboratorio (di cucina e di musica) per favorire il successo
formativo e l’integrazione.
STRANIERI SENZA BARRIERE
Progetto in rete con ITIS “Belluzzi”, I. P.
Alberghiero “Scappi” e Liceo “Da Vinci”, con Finanziamento esterno (Provincia).
Le azioni principali riguardano interventi di alfabetizzazione e sostegno
disciplinare, sia durante l’anno scolastico che nei mesi di giugno/luglio e
settembre in fase di accoglienza per i nuovi iscritti.
WWW.INTERCULTURA
Con finanziamento totalmente esterno, l’attività di
sostegno disciplinare si integra e potenzia l’azione degli altri progetti; in
parte si prevede la costruzione di un archivio (informatico e/o cartaceo) di
lezioni, glossari... anche in lingua straniera.
INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI CON DIVERSE ABILITÀ
L’inizio di un nuovo percorso scolastico rappresenta
per ogni alunno un momento fondamentale nella sua crescita personale, che può
influenzare in modo positivo il suo inserimento scolastico e quindi il suo
progetto di vita.
L’allievo diversamente abile e la sua famiglia vivono
questo momento con maggiore ansia e preoccupazione.
La scuola vuole fornire
una informazione chiara e completa della propria offerta formativa,
offrendo un percorso facilitante all’inserimento nella Scuola Superiore per
tutti gli alunni provenienti dalla Scuola Media.
Già dallo scorso anno scolastico è stato attivato dalla nostra scuola come
istituto capo rete un progetto sperimentale
di orientamento “ OrientAbili” finalizzato principalmente a:
·
fornire alle famiglie degli alunni disabili una
completa informazione sui percorsi scolastici delle scuole superiori del
territorio;
·
offrire
agli alunni diversamente abili, attraverso il coinvolgimento delle diverse
scuole nel progetto, la possibilità di partecipare alle varie attività
specifiche e peculiari di ciascuna scuola, con una modalità di “interscambio”
ai laboratori organizzati per la realizzazione del progetto stesso;
·
guidare l’alunno disabile dell’ultimo o penultimo
anno della scuola media di primo grado verso una scelta consapevole e condivisa
del suo futuro percorso scolastico
In conformità alla normativa vigente nella scuola superiore sono possibili due
diversi tipi di percorso educativo-didattico secondo una programmazione
·
curricolare
ad obiettivi minimi,
·
differenziata.
Con il primo percorso l’alunno consegue, al pari dei
suoi compagni, il diploma di Stato.
Diversamente, l’allievo che segue una programmazione
differenziata consegue un attestato
delle competenze necessario per l’inserimento lavorativo.
A tale scopo diventa prioritario fargli acquisire
competenze specifiche attraverso progetti sperimentali o consolidati quali:
-
Progetti laboratoriali ed esperenziali
-
Progetti Scuola – Territorio
-
PIAFST (Percorso Integrato in Alternanza Scuola
Formazione Territorio)
·
Progetti laboratoriali ed Esperienziali
Sono
strutturati partendo dai bisogni speciali degli alunni per poi progettare
percorsi utili all’acquisizione di
competenze spendibili in una prospettiva di vita autonoma.
Quest’anno
sono attivati i seguenti laboratori, alcuni
richiesti anche da altre scuole superiori del territorio e offerti in
rete:
a. Laboratorio
“Euro”.
Ha finalità di fare acquisire la padronanza nell’uso del denaro, e saper costruire
una semplice gestione contabile.
b. Laboratorio
musicale “L’arcobaleno dei suoni”. Si propone di stimolare e sviluppare
le capacità espressive e percettive degli allievi aumentando le possibilità di
comunicazione attraverso un linguaggio non verbale che permetta di esprimere le
proprie emozioni, accedere alle proprie risorse e valorizzarle.
c. Laboratorio
artistico psicosensoriale “La scatola dell’arte”. Si propone di sviluppare,
attraverso la stimolazione dei cinque
sensi, le capacità percettive e organizzative dell’alunno, condividendole con
un gruppo di pari.
d. Progetto”
Libertà possibile”.
Permette agli alunni la conoscenza del territorio con le risorse presenti:
conoscenza dei servizi culturali, teatri biblioteche, commerciali, negozi e
supermercati, finanziari, banche uffici postali, amministrativi, comune con
tutti i suoi gli uffici
e. Progetto
“Casa - Scuola in autonomia”. Si propone di fare acquisire autonomia inizialmente
negli spostamenti casa scuola per poi
estenderla ad altri luoghi di loro Realizzato in collaborazione con ATC Bologna
f. Laboratorio
“ECDL per tutti”. Il Progetto, in un’ottica di
inclusione nella cittadinanza digitale, si pone l’obiettivo di trasmettere le
competenze di base sull’utilizzo del PC e la possibilità di preparazione agli
esami di
alfabetizzazione informatica per il cittadino: E_CITIZEN, ECDL START e CORE. Superare l’eccessiva distanza digitale permette un maggiore controllo
dei contenuti e facilita l’accesso al mondo dei servizi in rete
a tutti coloro che ne sono esclusi per mancanza di conoscenze e opportunità.
Obiettivo finale è favorire
l’acquisizione della Patente Europea del Computer, un certificato riconosciuto
a livello internazionale che attesta ufficialmente la conoscenza dell’utilizzo
del computer
In un colloquio di lavoro o in
concorso il suo possesso può essere il titolo preferenziale per l’assunzione,
altresì in un percorso universitario riconosce dei crediti formativi obbligatori
per il completamento di un qualsiasi corso di laurea.
Sono stati attivati tre laboratori
in orario curricolare ed extracurricolare offerti in rete alle altre scuole
superiori con la collaborazione di AICA, ASPHI e ANASTASIS.
g. Progetto
“Biblioteca”. E’ rivolto ad alunni con competenze informatiche di base
che vengono iniziati alla gestione dell’archivio biblioteca, prima lavorando
nella biblioteca scolastica dove hanno modo di imparare le modalità di
archiviazione libri,quindi quelle di registrazione del prestito nei confronti
di tutti gli alunni della scuola per poi passare all’osservazione del
funzionamento di una biblioteca pubblica con l’attivazione di un successivo
progetto scuola – territorio.
h. Progetto
“ Multisports integrato”. Si rivolge a tutti gli alunni con la
finalità di favorire l’integrazione attraverso lo sport, di cui ne è stata
curata la diffusione tra i ragazzi divisabili e l’assistenza
i.
Progetto “Piscina”. Il progetto, realizzato con la
collaborazione della Polisportiva “Masi” presso la piscina di via Cavour, è
rivolto ad un gruppo di alunni con difficoltà motorie con la finalità di
favorire lo sviluppo ed il potenziamento della coordinazione segmentaria e
globale in acqua, ed altresì l’acquisizione e/o il potenziamento dei nuovi atti
respiratori, la percezione, la conoscenza e la presa di coscienza del proprio
corpo in rapporto con l’elemento acqua.
j.
Progetto “Tra…sport” Progetto sperimentale con il quale
si intende favorire e promuovere l’avvicinamento alla pratica sportiva
attraverso la relazione con l’animale, e un ritorno ed una collaborazione con
il gruppo classe in cui l’alunno è inserito. Il percorso didattico proposto si
snoda lungo tre fasi: attività referenziali, osservative ed interattive. In
quest’ultima fase sono attuate la MobilityDog e l’ Orienteering con il cane.
La prima è una disciplina non agonistica
e non competitiva che permette alla persona la pratica di un’attività sportiva
attraverso la realizzazione ed esecuzione di percorsi motori assieme al cane,
la seconda è una disciplina sportiva all’aria aperta che prevede il realizzarsi
di un percorso con l’ausilio di una carta topografica in compagnia del cane.
k.
Laboratorio “ Affettività” Tale laboratorio si propone di
promuovere lo sviluppo psico-affettivo nei ragazzi disabili, inteso come la
maturazione della persona sul piano dell’autoconsapevolezza personale, della
capacità relazionale e della sessualità.
Per sessualità in questo contesto si
intende la possibilità e la capacità di una presa di coscienza della propria ed
altrui identità, di sentire, sperimentare e farsi protagonisti di processi di
percezione, comunicazione, scambio, coinvolgimento, sviluppo, auto ed etero
diretti.
l. Laboratorio
di comunicazione aumentativa. Il laboratorio è rivolto ad alunni con deficit nel linguaggio
ricettivo ed espressivo, a livello verbale, orale e letto-scritto. La finalità
è quella di trovare mezzi alternativi per comunicare e relazionare, fornendo
strumenti concreti e socialmente accettabili (cioè comprensibili e generalizzabili
da più persone e in più contesti) per comprendere ed esprimere idee, richieste,
desideri e regole sociali.
·
Progetti Scuola – Territorio
Non prevedono alcun costo a carico
ne della scuola ne dell’ente ospitante venendo utilizzate le sole risorse già
in essere sia strumentali che umane. Questi percorsi sono rivolti ai singoli
alunni e costruiti partendo dalle loro risorse e necessità, al fine della
effettiva realizzazione del loro progetto di vita. Dopo la scuola la famiglia
infatti non trova nessuno che la possa
guidare nell’orientare il proprio figlio verso una sua dimensione di vita lavorativa
autonoma. La scuola ha sottoscritto una serie di convenzioni con enti pubblici,
privati ed associazioni. Molto significativa è la convenzione stipulata con il
Comune di Casalecchio che prevede le seguenti ipotesi progettuali
a. Raccolta differenziata. Alunni anche con disabilità
motoria, possono collaborare presso lo sportello della distribuzione dei sacchi
per la raccolta differenziata, relazionando con il pubblico e provvedendo anche
alla registrazione delle operazioni di distribuzione.
b. Archivio Comune di Casalecchio. Alunni con competenze informatiche
collaborano con il personale della segreteria del Comune per l’archiviazione di
dati.
c. Casa della Conoscenza Alunni che
hanno già seguito il progetto “Biblioteca” presso la scuola sono inseriti nella
biblioteca comunale e guidati nello svolgimento di diverse mansioni.
d. Casa Margherita. Questa Azienda Agricola biodinamica,
offre un ambiente protetto ideale per osservare la predisposizione degli alunni
verso attività agricole quali la coltivazione o l’allevamento degli animali. In
particolare la possibilità di accudire animali
costituisce per i ragazzi con difficoltà relazionali, uno stimolo nuovo
alla curiosità rendendo possibile il contatto ed anche una comunicazione non convenzionale.
e.
Ristorazione.
In collaborazione con FOMAL, alunni con il desiderio
di conoscere l’ambiente della ristorazione
possono iniziare l’attività all’interno della cucina di un ristorante
osservando e sperimentando l’attività lavorativa nelle diverse fasi e livelli
di competenza.
f. Arpa
(Agenzia Regionale
Prevenzione e Ambiente della Regione Emilia-Romagna) Alunni con competenze informatiche sono inseriti in uffici con funzione
di archiviazione e aggiornamento dati
g. CDP
(Centro di documentazione pedagogica) La sede del CDP di Casalecchio di
Reno accoglie alunni per lo svolgimento di semplici mansioni di segretariato e
archiviazione dati
·
I
PIAFST (Percorsi integrati in alternanza scuola formazione territorio)
Si tratta di progetti finanziati
dalla Provincia di Bologna e che prevedono l'integrazione tra la scuola e la
formazione professionale. Tali percorsi sono strutturati con un monte ore diverso ed una diversa valenza
formativa. Se attivati durante il III
anno hanno una durata di 60 ore ed una finalità orientativa, se attivati
durante il IV e V anno hanno una durata di 120 ore annuali ed una finalità di
avvicinamento al lavoro.
- Strutture ed accessibilità
L’accesso
alla scuola e gli spazi interni sono privi di barriere architettoniche, in particolare
l’ascensore è dotato anche di tasti braille. A tutti gli alunni e ai genitori
con disabilità motorie sono quindi accessibili le aule, i bagni, i laboratori,
le palestre, la sala conferenze, la sala audiovisivi, gli uffici e il bar.. Sono state allestite specifiche aule
attrezzate per particolari necessità: aula psicosensoriale, aula psicomotoria,
aula multimediale, aula polifunzionale, aula informatica con software ed ausili specifici per ipovedenti od altre
disabilità sensoriali.
Il sito della scuola è altresì reso
accessibile anche a non vedenti in modalità W3C certificata
ANNUARIO
Viene
evidenziata la preparazione dell’annuario degli alunni presenti nell’anno
scolastico, al fine di garantire la “visibilità” per tutti gli alunni in
un’ottica di progressivo inserimento e svolgimento delle attività progettuali.
Tale
idea nasce dall’esigenza di riunire e tenere insieme l’esperienza scolastica,
intesa come rielaborazione sistematica della vita a scuola, per rintracciare ed
individuare, domani, le orme di oggi.
PROGETTO “ABILITA’ SENZA FILI.
WIRELESS”
Progetto
”Abilità senza fili. Wireless” Percorso
semplificato di informatizzazione finalizzato all’avvicinamento al lavoro in
modalità remota
Il
progetto è stato ammesso alla sesta edizione del Premio
Unioncamere "Scuola. Creatività e Innovazione" bandito, da
Unioncamere, per I'assegnazione di borse premio.
L'idea
progettuale nasce da una esperienza laboratoriale che l’Istituto sta gestendo
come scuola capofila in rete con altri istituti Superiori del territorio. Tale
laboratorio è finalizzato a far acquisire competenze informatiche ad alunni con
disabilità motoria o cognitiva lieve. Da tale esperienza è emersa la necessità
di costruire un software innovativo per facilitare tale percorso e la successiva
spendibilità sul mercato del lavoro.
È’ nota infatti l’esigenza' di creare percorsi
qualificati e qualificanti finalizzati all'avvicinamento al mondo del lavoro
per categorie deboli o con specifiche necessità.
“CARO AMICO TI SCRIVO…” (Incontri al Carcere
Minorile del Pratello)
Il
Progetto è nato nell’anno scolastico 2004-2005 come contributo dell’ Istituto Salvemini
all’attività degli insegnanti del CTP Dozza all’interno dell’Istituto Penale Minorile di Bologna. La motivazione iniziale era quella di offrire degli stimoli positivi ai ragazzi reclusi, spesso tristi e apatici per lo stato di detenzione e quindi poco motivati sul piano didattico. A questo scopo è stato attivato uno scambio epistolare per offrire ai ragazzi una significativa occasione di incontro, confronto e riflessione con i coetanei esterni.
Il
Progetto, che nel tempo si è arricchito di ulteriori iniziative,viene
riproposto per la sua forte valenza educativa, largamente apprezzata dagli
insegnanti e dagli operatori delle istituzioni coinvolte.
Il
Progetto intende promuovere un’esperienza di scambio tra la scuola e il carcere
offrendo agli studenti del Salvemini e ai ragazzi del Carcere Minorile una significativa occasione di incontro,
confronto e riflessione sui temi della legalità e del rispetto delle regole.
L’esperienza si dimostra particolarmente
efficace nel promuovere la cultura della legalità e nella prevenzione della
devianza tra gli adolescenti. Infatti, il confronto con l’esperienza dei
detenuti incide fortemente sul processo formativo degli adolescenti e li aiuta
a riflettere su cosa significhi violare le leggi e subire la conseguente
punizione ma anche quanto sia faticoso il ritorno alla vita libera e al reinserimento
sociale. Gli incontri tra gli studenti e i detenuti diventano occasione di stimolo e arricchimento reciproco,
promuovono atteggiamenti di accoglienza, solidarietà, apertura all’altro e
contribuiscono a superare le paure e i pregiudizi e ad abbattere le barriere
culturali che fanno del carcere un mondo a sé. Inoltre contribuiscono ad
accrescere la sensibilità dei ragazzi sui temi del disagio sociale stimolandoli
a impegnarsi in attività di volontariato.
VI
RACCONTIAMO LE MAFIE:
E’
un progetto di impegno civile nato dall’incontro degli studenti con lo
scrittore Alessandro Gallo.
Attraverso
la presentazione del suo romanzo “Agguantame” e il racconto della sua
esperienza personale, lo scrittore ha suscitato negli studenti un interesse
molto vivo sui temi della lotta alle mafie e alle varie forme di illegalità
diffuse nel nostro paese. Di qui la richiesta, espressa dagli studenti, di
approfondire i temi trattati.
Il
progetto, ideato e diretto dallo scrittore Alessandro Gallo, con la
collaborazione di Alessandro Pecoraro e Maria Cristina Sarò ed il supporto
dell’Associazione Zerocinqueuno, di Caracò Editore ed Oltregomorra,, vuole
essere un contributo per rispondere alla richiesta di approfondimento espressa
dagli studenti.
Il
Progetto è finalizzato alla promozione della cultura della legalità e della
cittadinanza responsabile fra i giovani attraverso una serie di iniziative e
attività volte allo sviluppo della coscienza civile, costituzionale e
democratica. L’obiettivo è quello di avvicinare gli studenti al tema della
lotta alle mafie, accompagnandoli in un percorso di approfondimento e informazione sui fenomeni criminosi e sulla
loro incidenza sul territorio. Gli studenti avranno l’opportunità
di essere
informati
sulla nascita, lo sviluppo e le forme di radicamento delle principali
organizzazioni mafiose, ma anche sulle diverse forme di illegalità che tali
organizzazioni contribuiscono a diffondere, spesso in forma passiva e
silenziosa, su tutto il territorio nazionale e che investono la vita sociale,
politica ed economica del paese. Gli studenti saranno inoltre stimolati a
riflettere sull’importanza del rispetto delle regole che caratterizzano la convivenza
democratica e sulla necessità di un rinnovato impegno civile che coinvolga
soprattutto le nuove generazioni per sconfiggere l’illegalità e promuovere il bene comune
All’interno
del Progetto saranno attivati due percorsi:
Modalità
previste: lezioni frontali (a cura di Alessandro Gallo e dei suoi
collaboratori), lavori di gruppo, attività laboratoriali (laboratori teatrali,
giornalistici, audiovisivi e di scrittura).
Il
materiale raccolto servirà alla stesura di un testo che sarà presentato in
forma di orazione civile dagli studenti in occasione di un’assemblea studentesca
o di altra presentazione da concordare con l’Associazione “Politicamente
scorretto” di Casalecchio di Reno.
Le attività laboratoriali si svolgeranno in orario pomeridiano a partire dal mese di gennaio secondo un calendario da concordare col referente esterno del Progetto che guiderà i ragazzi in tutte le fasi del percorso.
COORDINAMENTO ATTIVITÀ CULTURALI, TEATRO E MUSICA
Si
intende sensibilizzare gli studenti in senso culturale ed artistico,
avvicinandoli alla musica sinfonica, lirica e al teatro di prose. In
particolare il Laboratorio Teatrale si propone di educare gli alunni al
linguaggio teatrale
Due
sono i percorsi proposti:
Laboratorio teatrale
Per
sviluppare negli alunni la conoscenza di sé ed aumentare la capacità di
relazionarsi e collaborare con gli altri, si propone di produrre e
rappresentare un testo teatrale. Si favorirà, così, il senso di appartenenza
scolastica e l’integrazione di studenti con problemi di natura fisica o psicologica,
con sperimentate ricadute positive sullo sviluppo delle capacità espressive dei
ragazzi e sulla prevenzione del disagio giovanile.
Attività culturali Teatro e Musica
Attraverso
un intervento costante e capillare verso gli alunni, si vuole accrescere
l’adesione dei ragazzi alla visione degli spettacoli teatrali, incrementando la
loro sensibilità e curiosità verso il mondo dell’arte e sviluppare il loro
senso critico.
L’Educazione alla salute rappresenta un aspetto essenziale del processo formativo globale che, all’interno dell’iter scolastico, deve promuovere nell’alunno la capacità di partecipare in modo costruttivo alla vita della collettività e di stimolare quel senso di responsabilità necessario a salvaguardare sia la salute propria sia quella collettiva.
Progettare interventi
educativi e didattici per l’Educazione alla salute significa individuare
tematiche inerenti il vissuto quotidiano dello studente e gestirne le
potenzialità formative e preventive tramite tutti gli ambiti culturali e
tramite anche l’ordinaria attività didattica, in funzione della promozione dei
bisogni/valori dell’identità personale, della solidarietà e della prevenzione
delle varie forme di malattia e di dipendenza.
Il progetto parte
dalla convinzione che la promozione dell’Educazione alla salute nella scuola
debba avvenire nel rispetto di alcune condizioni fondamentali:
1. la proposta educativa deve
essere “globale”, significa porre l’attenzione a tutta la persona,
considerando l’insieme degli aspetti fisici, biologici, intellettuali, emotivi,
affettivi, e sociali;
2. la proposta deve essere “partecipata”,
lo studente non è considerato un contenitore da riempire di nuove nozioni
bensì, come persona, deve essere aiutato a comprendere, assumere
responsabilità, risolvere problematiche di carattere sociale-relazionale da cui
deriva anche il suo benessere;
3. la proposta deve essere “collaborata”,
i diversi docenti e le diverse istituzioni del territorio, consapevoli di avere
ruoli e competenze indispensabili alla soluzione dei problemi comuni, ricercano
forme per operare insieme;
4. la proposta deve essere “consolidata
ed ordinaria”, vuol dire che progettare e realizzare l’educazione alla
salute non può essere un’attività saltuaria, occasionale ed affidata a pochi,
bensì deve rientrare nell’ordinarietà della vita scolastica e riguardare tutti
i docenti;
5. la proposta deve essere “condivisa”
poiché solo attraverso un diretto protagonismo giovanile, propositivo
rispetto al riconoscimento dei problemi e alla ricerca delle soluzioni, si
potrà giungere ad un iter progettuale che sia nel contempo alla loro portata ma
saturo di tutta la complessità che la realtà impone.
Il Progetto prevede, per ogni classe del quinquennio attività specifiche, con riguardo al grado di maturazione dello studente, indirizzate a tutte le classi parallele dell’Istituzione scolastica.
Le tematiche affrontate nel corso del quinquennio, rimandano alle principali problematiche proposte a livello Ministeriale e Comunitario nell’ambito dei temi dell’Educazione alla salute.
§ CONTRASTO
AL TABAGISMO
L’intervento
ha lo scopo di prevenire o ritardare l’inizio dell’abitudine al fumo tra i giovani;
eliminare o ridurre il consumo di sigarette negli alunni che hanno già
sperimentato il fumo di sigaretta per prevenire il tabagismo abituale.
L’attività prevede diverse azioni:
·
Laboratorio
di Scienze: “Un fumoso esperimento”.
·
Lezione:
“Mettiamo a fuoco”.
·
Partecipazione
al progetto Smokefree Class Competition:
Il progetto, che si
svolge nel biennio, prevede la partecipazione del gruppo classe
ad una campagna contro il tabacco ed un impegno continuo da parte degli
studenti e delle classi di rimanere non fumatori per un periodo di 6 mesi. Il
contratto è sottoscritto oltre che dai ragazzi, anche dai genitori e dal
docente tutor. Durante il periodo del concorso – dicembre/maggio – ogni
settimana gli alunni discuteranno circa le proprie abitudini al fumo; se la
classe è rimasta astinente, un rappresentante eletto firmerà per l’intera
classe un modulo di monitoraggio. Infine entro il mese di maggio verrà
organizzata una conferenza.
§ VIVERE
BENE CON SE STESSI E CON GLI ALTRI
Il
progetto, in rete con altri Istituti superiori, si articola in due differenti
percorsi:
□
Il
primo percorso si propone di migliorare il clima relazionale all’interno delle
classi coinvolte.
In particolare l’iniziativa mira a:
·
favorire
processi di crescita personale e collettiva all’interno del contesto scolastico
·
stimolare
il confronto e la discussione fra ragazzi, valorizzando le diversità di ognuno
·
aumentare
la consapevolezza dell’influenza delle proprie scelte/atteggiamenti sul gruppo
classe, responsabilizzando quindi il singolo individuo.
□
Il
secondo percorso si propone di migliorare negli alunni la consapevolezza del
proprio stile di vita e del proprio comportamento alimentare.
In particolare l’iniziativa si pone come
obiettivi:
·
favorire
il diffondersi di una cultura della salute per educare ad uno stile di vita positivo;
·
Rilevare i pregiudizi, le informazioni e gli
atteggiamenti dei ragazzi per discuterli attivamente e guidarli a forme di
collaborazione solidaristica e di analisi critica e allo sviluppo di comportamenti
partecipativi.
Entrambi
questi percorsi si tradurranno in attività laboratoriali effettuate in alcune
classi, opportunamente selezionate dell’Istituto.
È
un progetto finanziato, in parte, dalla Provincia di Bologna.
§
PREVENZIONE ABUSO DI SOSTANZE
Alla luce delle urgenze che negli
ultimi tempi si sono manifestate, si ritiene di agire per la prevenzione
dell’abuso di sostanze con un percorso che offra ad ogni classe, dalla
prima alla quinta, specifici spunti educativi.
Nelle
classi prime è previsto l'intervento
in classe di un esperto o di una persona che conosca il mondo della tossicodipendenza,
al fine di fornire una prima informazione agli studenti circa le sostanze e le
dinamiche del loro abuso.
Le
classi seconde sono invitate a
partecipare ad un evento-spettacolo organizzato sul territorio dalla comunità
di San Patrignano, che ha lo scopo di stimolare la riflessione dei soggetti
intorno al tema dell'abuso delle sostanze e favorire la circolazione di dette
informazioni nel gruppo dei pari.
Nel
corso del terzo anno di studi, gli
alunni visiteranno una comunità di recupero (San Patrignano o comunità sul
territorio), al fine di conoscere percorsi riabilitativi e il senso del
"recupero" di persone che hanno agito comportamenti a rischio.
Gli
studenti del quarto anno sono
invitati a partecipare alla giornata We Free che si tiene a San
Patrignano all'inizio dell'anno scolastico, incontrandosi con la comunità, gli
alunni di altre scuole d'Italia e con associazioni che lavorano per il recupero
del disagio giovanile.
Nelle
classi quinte, infine, è previsto
l'intervento in classe di un esperto o di una persona che conosca il mondo
della tossicodipendenza, al fine di fornire una testimonianza agli studenti circa
le sostanze e le dinamiche del loro abuso.
§
ADOLESCENZA, CRESCITA, SESSUALITÀ, PREVENZIONE
ONCOLOGICA, PREVENZIONE MALATTIE SESSUALMENTE TRASMESSE E AIDS
Il progetto si articola coinvolgendo
le classi quinte: l’obiettivo è
promuovere attenzione verso il proprio corpo e riconoscere lo stretto rapporto
fra prevenzione e salute, in specifico rispetto alla prevenzione dei tumori
legati agli apparati sessuali femminili; permettere di ridefinire e
sistematizzare le differenti informazioni concernente la sessualità e la prevenzione
delle MST e AIDS.
▪
GUADAGNARE
SALUTE NEGLI ADOLESCENTI
La
Regione Emilia Romagna ha aderito a un progetto nazionale di prevenzione e promozione
della salute rivolto agli adolescenti circa l'area tematica della salute.
Nel
nostro Istituto, tale procedura sarà attivata secondo le seguenti linee
programmatiche:
1. Il progetto
è promosso e condotto dall'AUSL di Casalecchio
2. L'obiettivo
è la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili (MST).
3. La modalità
utilizzata è la Peer Education o Educazione tra pari che vede i ragazzi protagonisti
dell'azione informative e formativa dei loro coetanei.
4. E' previsto
come elemento indispensabile la presenza di adulti di riferimento quali:
·
personale specializzato che, in una prima fase,
formerà i peers educators e, successivamente, si renderà disponibile per il
loro tutoraggio e sostegno.
·
i docenti che, attraverso le proprie specifiche
competenze e materie di insegnamento, rinforzeranno l'operato dei ragazzi.
5. L'attività
si svolgerà secondo le seguenti tappe:
·
La proposta ai ragazzi al fine di informarli del
progetto e individuare dei peer educators nelle classi terze e quarte;
·
Informativa ai docenti interessati a conoscere meglio
il progetto al fine di definire il proprio ruolo in questa procedura.
·
Formazione dei peer educators;
·
Progettazione dell'intervento nella scuola e
suo svolgimento nelle classi seconde.
§
IO SO COSA FARE SE... (corso di primo soccorso)
Tale
progetto, rivolto alle classi terze,
persegue i seguenti obiettivi:
·
Essere
in grado di fronteggiare una situazione di emergenza senza lasciarsi sovrastare
dal panico;
·
Favorire
l’acquisizione di un corretto comportamento nel primo soccorso di fronte alle
diverse tipologie di situazioni in cui ci si può trovare coinvolti;
· Fornire informazioni di carattere
generale sull’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale.
§
SENTO CHI PARLA … È PIÙ
SEMPLICE CON UN PICCOLO AIUTO (Sportello d’ascolto e
CIC)
Il progetto vede come destinatari
gli studenti frequentanti il corso diurno. Il servizio è disponibile anche per
i genitori, i docenti e il personale
ATA.
La finalità di questo servizio è
quella di offrire ai ragazzi uno spazio d’ascolto attento, di comprensione e di
chiarificazione rispetto a tematiche emergenti in un periodo della crescita
così incerto, quale quello dell’adolescenza. È una realtà utile anche per
l’adulto che necessiti di un confronto sullo stile educativo più adeguato
all’esigenza, ed un sostegno rispetto alla fatica del ruolo stesso (insegnante
e genitore). Vuole rappresentare una possibilità nell’area della prevenzione
del disagio. Può essere richiesto sia per colloqui individuali sia per
interventi su piccoli gruppi o gruppo classe. Sono svolte le attività di Sportello
psicologico, gestito da una psicologa, e Sportello CIC, coordinato
da un docente accreditato.
Con
la consapevolezza che l’esperienza dei laboratori possa essere particolarmente
coinvolgente per l'istituzione scolastica per i seguenti motivi:
la
pratica del laboratorio di ricerca sviluppa e valorizza l'espressione personale
e la relazione con il gruppo, indispensabili entrambe per un proficuo processo
di crescita;
la
valorizzazione della soggettività e la realizzazione di prodotti culturali, e
didattici, costituiscono una gratificazione sulla quale lo studente e la
studentessa sviluppano la propria autostima, e grazie alla quale vivono con piacere
la scuola;
i
laboratori sviluppano abilità, relative al sapere e al saper fare, trasferibili
anche nell'ambito delle attività del mattino e trattano contenuti pertinenti
alle scelte curricolari dei docenti;
le
attività di laboratorio offrono a tutti gli allievi dell'Istituto la
possibilità di trarre vantaggio e stimolo soprattutto per gli studenti in
situazioni di handicap o di disagio psicosociale.
I
laboratori saranno attivati se si raggiunge un numero minimo d’adesioni (n. 15,
salvo diverse disposizioni) e prevedono un impegno degli studenti in orario
pomeridiano, con durata variabile secondo i laboratori.
l’ITC
Salvemini propone per l’a.s. 2011/2012 i seguenti laboratori:
Laboratorio
Teatrale
Laboratorio
Musicale
Il
Salvemini e l’Ambiente
Educazione
sportiva e integrazione
LABORATORIO TEATRALE
È
un progetto in rete con gli altri Istituti superiori di Casalecchio ed è
finanziato, in buona parte, dal Comune di Casalecchio di Reno. Il progetto si
fonda sulla convinzione di:
riconoscere
la scuola come luogo preposto a rispondere a determinati bisogni quali la
necessità di aumentare l'autostima e di eliminare le situazioni di disagio
trovare
tempo e spazio perché gli studenti possano riconoscere le proprie capacità e
potenziarle;.
L’iniziativa si prefigge di:
produrre e
rappresentare un testo teatrale per sviluppare la conoscenza
di sé ed aumentare la capacità di relazionarsi e di collaborare con gli altri;.
far vivere con piacere la scuola;
permettere l'integrazione tra gli studenti per
prevenire il disagio giovanile.
Il laboratorio teatrale si concluderà con due
rappresentazioni, una
presso il teatro Testoni di Bologna, nel corso della rassegna Errare
humanum est, e l’altra al teatro Testoni di Casalecchio di Reno.
La
partecipazione alle attività del Laboratorio Teatrale è valida per
l’acquisizione di un credito formativo.
LABORATORIO MUSICALE
Il
laboratorio musicale nasce dalla convinzione di:
incentivare
un interesse non solo viscerale verso la musica;
attivare
un percorso meno ufficiale per far entrare i ragazzi nella scuola;
attivare
un sistema di regole e di rispetto dell’altro che sia modello per altre
situazioni.
L’attività
di laboratorio si prefigge di educare all’ascolto e alla produzione di musica
come possibilità di comunicazione.
Rivolto
agli alunni di tutte le classi, si articola in due distinte offerte:
gruppo
strumenti:
avvio alla conoscenza e ad all’impiego di alcuni strumenti musicali,
tenendo conto degli interessi degli
alunni;
rendere
disponibile l’Aula di Musica per tutti gli insegnanti che vogliano svolgervi
attività
curricolari o extracurricolari, come
ascolti musicali a supporto dei programmi o interventi
nell’ambito delle attività di sostegno.
LE BIOTECNOLOGIE A SCUOLA
L’attività
è volta a favorire la
conoscenza delle biotecnologie da parte degli allievi perché possano acquisire
capacità critica, al fine di valutare lati positivi ed effetti negativi di un
tale strumento.
L’inziativa prevede
due momenti, uno teorico, che si svolge a scuola, e un altro pratico
applicativo.
Questa seconda fase
si realizza con uno stage laboratoriale presso il Life Learning Center di
Bologna.
EDUCAZIONE SPORTIVA E INTEGRAZIONE
Il progetto ha come finalità
. l'integrazione di tutti gli
studenti
. il riconoscimento e il
potenziamento delle competenze personali, sia relazionali che motorie
. l'orientamento o il riorientamento
sportivo
. l'acquisizione di uno stile di
vita attiva
Con lo sport scolastico si intendono
inoltre affrontare compiti educativi quali: sviluppare una nuova cultura
sportiva; accrescere il senso civico; migliorare l’aggregazione, la socializzazione
e l’integrazione.
La progettazione sarà articolata in
due aree
Attività
sportive curricolari
Saranno proposti brevi moduli di
sport poco conosciuti per l'insegnamento dei quali servono materiali e competenze
tecniche particolari per cui si prevede l'intervento di esperti esterni. Alle
classi del biennio si proporranno prevalentemente le attività che non prevedono
un costo, mente alle classi del triennio saranno proposte le discipline per cui
è prevista una quota per il pagamento dell'esperto e dei materiali
Ciascuna di queste discipline, oltre
ad avere valenze motorie e relazionali generali, si caratterizza per una specificità
significativa.
Per questo anno scolastico si
proporranno al biennio:
- ARTI MARZIALI e
CAPOEIRA(migliorano il controllo motorio e la precisione del gesto)
- BADMINTON (tra gli sport di
racchetta più rapidi sviluppa in particolare la prontezza di riflessi)
- FOOTBALL AMERICANO e RUGBY
(potenziano lo spirito di gruppo e la cooperazione anche attraverso il contatto controllato)
al triennio:
- ARRAMPICATA (sviluppa l'aspetto
fiducia-responsabilità e sollecita capacità condizionali e coordinative in equilibrio precario)
- GIOCOLERIA (sviluppa la manualità
fine e la destrezza)
- PATTINAGGIO IN LINEA (incrementa l’equilibrio e l’agilità in
situazione inusuale)
- TIRO CON L’ARCO (migliora le capacità di concentrazione, attenzione,
percezione visiva e coordinazione fine)
- ULTIMATE FRISBEE (sviluppa
autodisciplina e lealtà in quanto la funzione dell'arbitro, non presente in campo, viene assunta da ogni giocatore in
campo; rendere possibile una migliore interazione tra ragazzi e ragazze trovandosi tutti ad utilizzare
un attrezzo non di uso comune)
Centro
Sportivo Scolastico ed Interistituto
Sono attivi sia un centro sportivo
scolastico, sia un centro sportivo interscolastico in rete con gli Istituti
"Belluzzi", "Da Vinci" e "Scappi". L'obiettivo è
quello di creare, attraverso la rete, le collaborazioni per poter proporre un'attività motoria e sportiva rivolta a
tutti gli studenti, multidisciplinare e continuativa nel corso dell'anno.
La proposta educativa nasce in
considerazione:
- del frequente abbandono sportivo
nel periodo adolescenziale, che si cerca di contrastare offrendo opportunità
varie, non selettive e non altamente evolute tecnicamente,
- della scarsa conoscenza delle
opzioni sportive del territorio da parte dei ragazzi,
- della scarsità di offerte nel
territorio di attività motorie e sportive rivolte a ragazzi con disabilità
medio-gravi. La scuola, in quanto istituzione educativa, cerca di attenuare questa
carenza offrendo uguali opportunità ad ogni studente/cittadino.
Le discipline individuate sono:
ARRAMPICATA SPORTIVA, ATLETICA
LEGGERA, BADMINTON, BASKET, CANOA, CAPOEIRA, DANZA, ORIENTEERING, PALLAVOLO,
PUGILATO, RUGBY, SPADA GIAPPONESE, YOGA, TIRO CON ARCO, ULTIMATE FRISBEE.
e verranno coordinate dai docenti di
educazione fisica delle varie scuole, negli impianti sportivi degli istituti
coinvolti ed in quelli del territorio.
Naturale conclusione delle varie
attività sarà la partecipazione alle manifestazioni sportive organizzate dalla
Commissione Organizzatrice Provinciale dei Giochi Sportivi Studenteschi e dalle
emanazioni territoriali delle diverse Federazioni Sportive.
PROGETTO
TERZO TEMPO
Il progetto è
destinato, in collaborazione con la fondazione FOMAL di Bologna, alle classi
quarte.
L' obiettivo è
la promozione di una cultura della legalità sportiva.
Un primo
momento prevede l'intervento di esperti e persone significative
legate al mondo del calcio per sensibilizzare le classi rispetto ai temi della
competizione leale e della tolleranza, stimolando una riflessione
sulla genesi della violenza legata allo sport e della sua rappresentazione a
livello sociale.
Un secondo
momento coinvolgerà un gruppo di circa venti ragazzi che disputerà un
torneo fra le scuole partner del progetto, la squadra vincente parteciperà poi
ad un evento sportivo con una realtà significativa del mondo calcistico.
La certificazione internazionale di Lingue Straniere
Gli
studenti hanno la possibilità di conseguire un titolo di certificazione, con
validità internazionale, in una o più lingue straniere, rilasciato da Enti
Certificatori ufficialmente riconosciuti dal Ministero della Pubblica
Istruzione e dalla Unione Europea: Cambridge University, Alliance Francaise,
Goethe Institut e Instituto Cervantes.
La certificazione si ottiene con il superamento di prove
di esame da sostenersi presso una delle sedi accreditate. Il possesso di tale
titolo favorisce la mobilità studentesca e professionale dei giovani in Europa
ed è sempre più richiesto dal mondo del lavoro. Inoltre esso potrà essere utilizzato
per l’iscrizione all’Università e, secondo le varie Facoltà, costituire
credito.
Che cosa si valuta
La
certificazione deve attestare le capacità del candidato di risolvere con
efficacia e nei tempi stabiliti, una situazione di comunicazione reale o
comunque vicina alla realtà, ricorrendo alle competenze linguistiche acquisite
in una delle lingue comunitarie: francese, inglese, spagnolo e tedesco.
Le
competenze da verificare sono conformi alle esigenze del Quadro Comune Europeo
di
Riferimento elaborato dal Consiglio d’Europa che valuta
le quattro abilità (comprensione
orale
e scritta, espressione orale e scritta). Le prove d’esame sono articolate su
vari livelli di
competenza,
da un livello base ad un livello avanzato.
Come ci si prepara all’esame
Al
fine di mettere i ragazzi nelle condizioni di affrontare la prova d’esame,
l’Istituto organizza corsi pomeridiani strutturati sulle varie tipologie di
prove.
Tali
corsi gratuiti si terranno preso l’Istituto in orario pomeridiano e saranno
organizzati in gruppi di 10-15 studenti affidati ad un docente esterno di madre
lingua o a un docente di lingua dell’Istituto.
Chi partecipa al corso preparatorio
Gli
studenti potranno frequentare il corso previa forte motivazione personale e
parere favorevole dell’insegnante della classe. Il corso propone il
potenziamento di conoscenze e di abilità già solidamente acquisite nell’ambito
delle ore curricolari e prepara alle
prove di esame. Un attestato di frequenza è rilasciato agli studenti che hanno
almeno il 70% delle presenze. La partecipazione
ai corsi di preparazione alle certificazioni e il sostenimento dei relativi
esami costituiscono nel triennio credito
formativo ai fini dell’Esame di Stato.
Gli esami
Le
prove d’esame dovranno essere sostenute in una sede preposta dall’Ente
Certificatore previa iscrizione fatta tramite la scuola. Le tasse di iscrizione all’esame e le
modalità di pagamento sono stabilite dall’Ente Certificatore delle diverse
lingue comunitarie e gli studenti saranno informati tramite la scuola.
Effettuando la preparazione e l’iscrizione tramite la scuola si usufruisce di
tariffe agevolate per l’iscrizione agli esami.
La
partecipazione degli studenti a tale iniziativa, nel corso degli anni, è
riportata nel sottostante grafico:

Scambi Culturali, Stages linguistici
La
conoscenza di civiltà e paesi europei ed extra-europei, oltre ad essere alla
base della formazione del cittadino, costituisce parte integrante dei curricoli
dei corsi presenti all’interno del nostro Istituto.
Ad
integrazione della didattica delle lingue straniere, pertanto, si ritiene
essenziale, dal punto di vista formativo, organizzare sia gli scambi culturali sia gli “stages” linguistici nei paesi di cui
si studia la lingua.
Lo
scambio prevede due momenti:
il
primo si realizza con l’ospitalità, in famiglie italiane, dei ragazzi
stranieri, per un periodo concordato tra gli insegnanti;
il
secondo contempla il soggiorno all’estero dei nostri studenti, con ospitalità
nelle famiglie.
Per
stage linguistico si intende un
soggiorno di circa una o più settimane in un Paese estero. Durante tale periodo
sono previsti:
l’ospitalità,
secondo i casi, o presso strutture ah hoc, o presso famiglie
un
corso della durata di 15 – 20 ore settimanali (al mattino) tenuto da docenti di
madrelingua
visite
e attività culturali (al pomeriggio) con i docenti accompagnatori.
In
generale la scuola propone stages
linguistici nei Paesi di lingua francese, inglese, tedesca e spagnola della
durata di una settimana realizzati durante l’anno scolastico e ulteriormente di
due settimane in Regno Unito e Francia
nella prima metà del mese di settembre.
ALTERNANZA
SCUOLA – LAVORO
L’ITCS
G. SALVEMINI ha sempre considerato l’esperienza di alternanza scuola-lavoro un
momento formativo indispensabile alla crescita umana e professionale degli
studenti ed uno strumento efficace per rispondere alle esigenze di una scuola
più flessibile ed in sintonia con i cambiamenti del territorio.
Per
rendere possibile la realizzazione di questa esperienza, nel corso degli anni,
ci si è avvalsi del lavoro di una commissione specifica o della F.O. preposta.
Per
l’a.s. 2008/2009 l’organizzazione degli stages è a cura di una funzione
strumentale indicata dal Collegio dei Docenti.
Con
tale attività l’Istituto si prefigge di raggiungere obiettivi didattici e educativi:
didattici, in quanto l’esperienza dello stage
favorisce la conoscenza delle problematiche gestionali delle aziende,
l’approccio diretto alle procedure attuate in azienda e lo sviluppo delle
capacità logiche e di collegamento tra ciò che gli studenti osservano e ciò che
imparano a scuola;
educativi,
in
quanto tale esperienza stimola l’etica del lavoro, le capacità di adattamento
alle diverse situazioni ed il rispetto dei tempi e delle mansioni affidate.
Il
rapporto scuola e realtà economiche presenti sul territorio rappresenta per il
nostro Istituto un elemento caratterizzante che nel tempo si è sempre più consolidato
grazie ad una fattiva collaborazione che, nata in previsione dell’erogazione
delle borse di studio estive, si è poi ampliata ed espressa in forme molteplici
e costruttive per lo sviluppo personale, sociale e professionale dei giovani.
Ormai
ventennale è, infatti, il rapporto con gli enti locali, in particolare con i
Comuni di Casalecchio, Zola Predosa e Sasso Marconi, ma in generale con tutti i
comuni limitrofi della linea bazzanese-porrettana e, ricca e articolata, è
stata in questi anni la produzione di attività di ricerca e la realizzazione di
progetti su commissione (ad esempio: un osservatorio sui prezzi al consumo,
ricerche sui parcheggi, sul traffico, sugli sbocchi occupazionali e formativi
dei diplomati, analisi sugli insuccessi e abbandoni scolastici, guide
informative sul servizio civile e militare, ricerche sull'immigrazione e sulle
offerte occupazionali stagionali del territorio ed estere etc.).
Uno
spazio di crescente importanza è dato all'alternanza scuola-lavoro nel periodo
invernale, che permette a tutti gli studenti delle classi quarte di
partecipare, ogni anno, a stage formativi e orientativi presso le diverse
realtà lavorative del territorio. Inoltre, già dall’anno scolastico 2007/08,
l’Istituto partecipa alla progettazione e realizzazione di percorsi di
alternanza scuola-lavoro nell’ambito del bando di Concorso regionale e
provinciale. Le classi quarte, coordinate dal tutor scolastico di questi
progetti, svolgono uno stage aziendale di 3 settimane, pari a circa 120/150
ore, oltre a una preparazione a cura di docenti interni ed esperti del mondo
del lavoro, con il riconoscimento a fine corso di studi di una ulteriore
specializzazione.
Durante
l’estate sono poi sempre più numerosi gli stage (retribuiti) che coinvolgono
principalmente gli studenti meritevoli delle classi quarte e terze e che negli
ultimi anni, grazie alla collaborazione e sostegno sia delle strutture
pubbliche che private, ha visto la partecipazione di quasi cento alunni. Nel
sottostante grafico sono riportati i dati relativi alle borse di studio attivate
nel corso di questi ultimi anni scolastici.
Sulla base della lunga esperienza
maturata si è, infatti, costituita una solida rete di contatti con aziende ed esperti
di vari settori professionali quali il Sindacato Dirigenti d'Azienda, la Federmanager,
l’Ordine dei dott. Commercialisti, l’Associazione Industriali, l’API, l’Agenzia
delle Entrate, la Camera di Commercio e numerosi Istituti di credito.
È possibile richiedere ulteriori informazioni
all’indirizzo e-mail: salvemini.alternanza.@libero.it
ALLA SCOPERTA DELLA REALTA’ AZIENDALE
Il progetto è rivolto alle classi
del biennio e in particolar modo alle seconde che si trovano a dover prendere
l’importante decisione relativa alla scelta dell’indirizzo e rientra
nell’ambito dell’orientamento da effettuare.
Esso è volto ad approfondire la
conoscenza delle principali funzioni aziendali attraverso una esperienza ed una
osservazione diretta sul campo.
Fornire agli studenti il maggior
numero di elementi e riscontri pratici per fare la scelta più utile nel
proseguimento degli studi.
Avvicinarli, attraverso osservazioni
sul campo, alla realtà dell’impresa.
Fornire loro un quadro d’insieme
dell’organizzazione dell’azienda.
Riuscire a coinvolgerli in modo
propositivo e consapevole.
Favorire capacità di relazionare su quanto osservato e
appreso.
Il progetto prevede la scelta
dell’azienda ed una partecipazione guidata suddivisa nelle seguebti fasi: una
fase iniziale preparatoria nella quale vengono illustrate alla classe le
caratteristiche dell’azienda anche attraverso l’asplorazione del sito web, le
sue principali funzioni e decisi eventuali interventi diretti degli alunni
durante la visita; la seconda fase è la visita organizzata in un’azienda
possibilmente del territorio quindi con una vera osservazione sul campo; la
fase finale comporta una relazione degli studenti (individuale o a gruppi9, la
sistemazione guidata delle relazioni attraverso una discussione in aula e un
questionario; durante questa fase si può cogliere l’occasione per effettuare
collegamenti con situazioni economiche attuali coinvolgendo anche altre
discipline.
IL
BILANCIO DI ESERCIZO DELLE SOCIETA’ DI CAPITALI
Si ritiene indispensabile superare
l’approccio rigorosamente disciplinare normalmente riservato all’argomento, per
far acquisire ai ragazzi la consapevolezza delle necessità di una visione interdisciplinare
delle conoscenze acquisite nelle varie discipline
Sviluppare nei ragazzi la
consapevole necessità di integrare le conoscenze acquisite nelle diverse
discipline, per giungere alla visione d’insieme dell’argomento. Far acquisire
ai ragazzi le abilità pratiche indispensabili alla concreta redazione di un
bilancio di esercizio, partendo dalle scritture contabili per arrivare alla
generazione dei documenti telematica, necessari alla pubblicazione nel bilancio
del registro delle Imprese.
L’argomento oggetto del progetto è
curricolare. Pertanto la prima fase del progetto si baserà sull’acquisizione
delle conoscenze di base delle singole discipline. Successivamente si predisporrà
una situazione contabile di partenza per una ipotetica Società per Azioni. Tale
situazione verrà analizzata alla luce delle discipline interessate, per
giungere poi congiuntamente alla redazione del bilancio e dei documenti
accompagnatori. Si esaminerà infine, con la collaborazione dell’Insegnante
Tecnico Pratico di Informatica, il procedimento necessario per adattare i documenti
alle specifiche tecniche richieste per la pubblicazione e per la firma digitale
degli stessi.
Si valuterà l’opportunità di una
visita guidata presso il registro delle imprese.
ECDL: EUROPEAN COMPUTER
DRIVING LICENCE ECDL
La European Computer Driving Licence (ECDL) - ossia “patente europea
di guida del computer” - è un certificato comprovante che chi ne è in possesso
ha una conoscenza dei concetti fondamentali dell’informatica e sa usare un
personal computer nelle applicazioni più comuni ad un livello di base. In
pratica, possedere la certificazione ECDL significa aver superato sette test
che verificano la capacità nell’uso effettivo del computer.
L’ECDL è una certificazione di
carattere internazionale. Si basa, infatti, su documenti concordati a livello
europeo, e in particolare il presente Syllabus.
Il Syllabus costituisce uno standard di
riferimento che consente di uniformare i test, in qualunque Paese essi siano
effettuati.
L’obiettivo del programma ECDL è il
miglioramento del livello di conoscenza di base delle tecnologie
dell’informazione e il raggiungimento di un livello più elevato di competenza
nell’uso dei personal computer e delle applicazioni più comuni in Europa e nel
mondo.
L’ECDL al Salvemini
L’ECDL è indirizzata a tutti gli
alunni e al personale interno all'Istituto (docenti, personale ATA,
tirocinanti, educatori e mediatori) che desiderano certificare la propria
abilità nell’uso del personal computer. Nel corso degli anni presso l’istituto
“Salvemini” sono stati erogati 2380 esami.
Come si ottiene la patente europea
del computer?
Il candidato deve acquistare presso
un centro accreditato, come l’I.T.C.S. “G. Salvemini”, una tessera (Skills
Card) su cui verranno via via registrati gli esami numerati.
Gli esami sono in totale sette, di
cui uno teorico mentre gli altri sono costituiti da test pratici. Il livello
dei test è volutamente semplice, ma sufficiente per accertare se il candidato
sa usare il computer nelle applicazioni standard di uso quotidiano. Più
precisamente, sono previsti i seguenti moduli:
1 -
Concetti teorici di base (Basic consepts) 2 - Gestione dei documenti (Files
management) 3 - Elaborazione testi (Word processing) 4 - Fogli
elettronici (Spreadsheets) 5 - Basi di dati (Databases) 6 -
Presentazione (Presentation) 7 - Reti informatiche (Information
networks).
Ogni esame può essere sostenuto
presso l’I.T.C.S. “G. Salvemini” o un qualsiasi Centro accreditato in Italia o
all'estero. Il candidato non è, quindi, obbligato a sostenere tutti gli esami
presso la stessa sede e inoltre può scaglionarli nel tempo poiché la tessera ha
una validità di tre anni.
Quando avrà superato tutti gli
esami, il candidato riceve la patente (diploma) da parte dell’ente nazionale
autorizzato ad emetterla (in Italia, l’AICA - Associazione Italiana per
l’Informatica ed il Calcolo automatico).
Garanti internazionali
La European Computer Driving Licence
è un programma che fa capo al CEPIS (Council of European Professional
Informatics Societies), l'ente che riunisce le Associazioni europee di informatica.
L'Italia è uno dei Paesi membri ed è rappresentata dall'AICA, Associazione
Italiana per l'Informatica ed il Calcolo Automatico (www.aicanet.it). Il
programma della patente europea del computer è sostenuto dalla Unione Europea,
che l'ha inserito tra i progetti comunitari diretti a realizzare la Società
dell'Informazione (www.ecdl.com).
Riconoscimenti Istituzionali
L’ECDL costituisce ormai uno
standard di riferimento non solo per la sua diffusione, ma anche per i riconoscimenti
a livello istituzionale. A tale riguardo si possono citare in particolare i protocolli
nazionali d’intesa siglati da AICA con: il Ministero dell’Istruzione Università
e Ricerca (www.istruzione.it), la Conferenza dei Rettori delle Università
Italiane (CRUI) (www.crui.it)
coi quali alla ECDL sono riconosciuti crediti formativi per gli esami di Stato
(maturità) e per quelli universitari.
Programma e-Citizen
e-Citizen è il nuovo
programma di alfabetizzazione informatica per il cittadino. Nato per facilitare
l’accesso al mondo dei
servizi in rete a tutti coloro che ne sono esclusi per mancanza di conoscenze
e opportunità, è
un’iniziativa di grande rilievo pratico e sociale.
Sviluppato dalla
ECDL-Foundation, il programma e-Citizen:
- è parte del Sistema Europeo delle Certificazioni
Informatiche, realizzato da CEPIS, la
Federazione Europea delle
Associazioni Professionali dell'Informatica e diffuso in Italia da AICA;
- è aperto a tutti a prescindere dalla
professione, dagli studi, dall'età, dalle esperienze. Si rivolge in
particolare alle persone
prive di conoscenze informatiche che vogliono acquisire le capacità di
vivere la società digitale;
- è oggetto di crescente interesse da parte dei
singoli che trovano una risposta accessibile alle loro
esigenze di conoscenze di
base;
- è già al centro di iniziative di
alfabetizzazione informatica animate dalle Istituzioni e delle
Organizzazioni che operano
nel sociale.
Il programma e-Citizen
definisce un percorso formativo suddiviso in tre parti: “Conoscenze
di
base” (del computer e di
Internet), “Ricerca di informazioni” e “Accesso ai servizi in rete” e
dà modo
di sostenere un test
finale per la verifica delle competenze acquisite e la loro certificazione.
Alla fine del programma
l’utente avrà acquisito la capacità di accedere a Internet per:
- fruire dei servizi on-line della Pubblica
Amministrazione e degli Enti di Assistenza e Previdenza;
- utilizzare i servizi Internet delle banche;
- prenotare viaggi e alberghi, acquistare biglietti ferroviari, aerei e
pereventi culturali e sportivi;
- prenotare visite e prestazioni del Servizio Sanitario;
- reperire e consultare giornali e riviste in rete;
- accedere a corsi di formazione a distanza (e-learning);
- avere accesso ai siti Internet che offrono occasioni di lavoro;
- effettuare acquisti on-line.
Con l’istituzione del Servizio
Civile Regionale la Regione Emilia Romagna ha attivato, in collaborazione con
diversi enti e associazioni del territorio, una serie di progetti rivolti agli
alunni delle scuole medie superiori. Con
l’adesione a tale proposta si offre ai ragazzi del nostro Istituto l’opportunità di vivere un’esperienza di
solidarietà e di cittadinanza attiva in piena attuazione dello spirito proprio
del Servizio Civile.
L’obiettivo specifico del progetto è
quello di avvicinare gli studenti al servizio civile per contribuire alla
crescita di futuri cittadini responsabili.
Questo significa riflettere sul
significato di partecipazione attiva, capire le motivazioni che favoriscono il
volontariato, conoscere le forme di solidarietà, contribuire alla costruzione
del benessere collettivo. La sfida è quella di allargare gli orizzonti
relazionali dei giovani per avvicinarli alla realtà sociale e per sviluppare un
senso di appartenenza di più ampio respiro La proposta progettuale si articola
in tre fasi:
1) Sensibilizzazione e formazione
all’interno delle classi a cura del Coordinamento COPRESC (Coordinamento
provinciale del Servizio Civile) e dell’AUSL di Bologna, distretto di
Casalecchio di Reno;
2) Esperienza pratica di Servizio
Civile Regionale per un impegno complessivo di 35 ore di attività di cui 5 ore
di formazione specifica, da svolgersi durante l’anno scolastico o nel periodo
estivo;
3) Valutazione dell’esperienza
all’interno dell’ente e consegna di un attestato di partecipazione da parte
della Regione Emilia Romagna (eventuale riconoscimento crediti formativi da
parte dell’Istituto Scolastico).
PROGETTO PORTALE E.LEARNING LINGUA
INGLESE
La sezione di corsi di lingua inglese
del portale e.learning necessita di una costante manutenzione nel senso di
aggiornamento ed ampliamento dell’offerta di materiali online per
l’approfondimento e il recupero destinati sia agli studenti dei corsi diurni
che serali.
Negli anni precedenti tale opera
veniva svolta utilizzando le ore di recupero della riduzione della unità
oraria.
Per l’anno scolastico 2011-2012 si
prevede di inserire nuovi percorsi di istruzione online in lingua inglese e di
completare alcuni di quelli già disponibili.
Favorire il recupero
individualizzato gestibile dallo studente in modo autonomo da casa riducendo così la necessità di ore di
recupero frontale per la lingua inglese.
Promuovere l’approfondimento
morfologico-sintattico, lessicale e di contenuti culturali e professionalizzanti
in lingua inglese per compensare il calo delle ore curricolari nelle classi
intermedie del corso Erica
I docenti responsabili della
progettazione e dell’inserimento del materiale e.learning aggiorneranno i
materiali già presenti sulla piattaforma online ed inseriranno nuovi corsi
secondo le esigenze delle nuove classi prime che tra l’altro non hanno in
adozione una grammatica per la necessità di contenere i costi dei libri di
testo.
PROGETTO CL@SSI
2.0 - Learning by chatting
Il modello
didattico del nostro progetto è sintetizzabile nella formula Learning by Chatting, cioè imparare chiacchierando,
dialogando in un rapporto diretto, potremmo dire da chat room, tra docente e discente come solo è consentito oggi dalle
strutture dell’Information Tecnology.
Il nostro intento è attuare una strategia di apprendimento che si fondi sulla
interazione e sulla pronta verifica dei contenuti impartiti nel nome di una
didattica breve, di una didattica per segmenti di contenuto verificabili
immediatamente. Come la scalata di una ripida montagna richiede che ogni passo
sia assicurato e ben saldo prima di poter adire al successivo, così noi, grazie
alla tecnologia, desideriamo attuare il nostro modello di insegnamento basandoci
sulla diretta verificabilità degli apprendimenti quale si realizza nella
traccia mnestica del discente quando apprende un nuovo contenuto. Simulazione
di ambienti reali per gli studi di carattere linguistico, o di carattere
storico; simulazione di ambienti borsistici o aziendali per apprendimenti di
carattere economico, scenari di gioco ed esperimento per gli studi di carattere
scientifico nell’ottica dell’accertamento diretto, del controllo attivo e
dialogante del ragionare, dell’intuire. Insomma, una classe in cui è piacevole intrattenersi a
ragionare di cinema o lettere grazie ai supporti visivi o acustici, una classe
come luogo ubiquo e decentrato dal quale comunicare e impartire insegnamenti,
una classe come chat room, dove si riscopre l’etica della conversazione nel
nome della bellezza del sapere.( Candidati al finanziamento)
Corso teorico per sostenere l’esame
per il conseguimento del “patentino” per la guida del ciclomotore.
La legge n. 214 del 2003 ha
introdotto l’obbligo del “patentino” per condurre i ciclomotori per i ragazzi
dai 14 ai 18 anni. Dall’anno scolastico 2003/2004 è stato reso obbligatorio per
le Istituzioni scolastiche organizzare dei corsi gratuiti, per i propri
allievi, finalizzati alla preparazione per l’esame d’idoneità per la guida dei
ciclomotori.
L’effettuazione dei Viaggi
d’Istruzione rientra a pieno titolo nella programmazione didattica dei singoli
Consigli di Classe; tuttavia è opportuno prevedere un’organizzazione che
coinvolga più classi soprattutto dello stesso livello sia per una validità
formativa, sia per consentire una diminuizione dei costi a carico delle
famiglie.
Gli ambiti d’interesse all’interno
dei quali si effettueranno le scelte sono i seguenti:
viaggi d’interesse naturalistico e/o
tecnico sportivo (es. parchi naturali, montagna, trekking…);
viaggi d’interesse storico-artistico
(città d’arte, musei di particolare rilevanza, mostre…);
viaggi che prevedono brevi soggiorni
all’estero per il potenziamento linguistico.
Meridiana: più sicurezza attraverso la
cittadinanza attiva
Dato l’inserimento dell’Istituto
nella realtà del quartiere “Meridiana” e in risposta all’invito del Comune di
Casalecchio di Reno, si è deciso di aderire al progetto che prevede la
promozione di una migliore qualità della vita per i residenti, gli esercizi
commerciali e gli utenti a diverso titolo degli spazi del quartiere Meridiana.
Il Progetto si sviluppa
nell’approfondimento delle problematiche del quartiere, attraverso interviste o
opinion leaders, e la promozione di Focus Group da organizzare
nei diversi contesti sociali di Meridiana, scuola compresa.
L’obiettivo finale è di proporre un
evento che coinvolga residenti e utenti al fine di migliorare la qualità della
convivenza negli spazi condivisi.
L’I.T.C.S.
“Gaetano Salvemini” è scuola-polo territoriale per diverse attività di
formazione ed aggiornamento.
L’Istituto
ha, infatti, sempre offerto i propri spazi e le proprie risorse professionali
alle più diverse iniziative di formazione dell’Amministrazione scolastica, dai
corsi di RAI EDUCATIONAL, alle sedute di attività seminariale di formazione
mirata, come quelle sul Nuovo Esame di Stato, per le Funzioni Obiettivo,
l’inquadramento nella nuova qualifica dei direttori dei servizi generali ed
amministrativi.
Considerato
che le risorse finanziarie per la formazione attribuite alle scuole sono assolutamente
inadeguate a supportare le esigenze del personale, l’Istituto ha sempre
favorito la partecipazione alle iniziative esterne proposte da vari Enti o
Amministrazioni accreditati; in particolare sono autorizzate le partecipazioni
a corsi di ambito disciplinare (ad esempio i docenti di Lingua seguono periodiche
iniziative delle varie associazioni e dell’Amministrazione, ecc.).
Sono
state anche realizzate iniziative consorziate di formazione per il personale
docente ed ATA (Nuovo regolamento amministrativo e contabile, Sicurezza e
prevenzione).
Si
intende proseguire tali esperienze anche nel corrente anno scolastico.
PIANO DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO DEI
DOCENTI a.s. 2011/2012
Nel corso del
primo Collegio dei docenti dell’anno scolastico 2011/2012 sono state
individuate alcune aree tematiche di interesse condiviso, al fine di poter
meglio gestire le dinamiche del gruppo di lavoro docente.
Esse sono rinvenibili in grandi aree di competenza, di
seguito elencate.
a) Modifiche di ordinamento, Nuovo Obbligo di istruzione.
Programmazione per competenze , in
particolare con riferimento agli assi culturali e alle competenze di cittadinanza.
b) Valutazione e autovalutazione . Valutazione interna ed
esterna degli apprendimenti-
Test standardizzati (OCSE-PISA e INVALSI)
c) Utilizzo delle tecnologie informatiche
multimediali con particolare riferimento all’utilizzo della LIM in classe e del
portale e-learning.
d) Recupero del disagio ed integrazione
scolastica.
e) CLIL in curricolo. Implementazione
dell’area di indirizzo veicolata in lingua inglese.
f) La salute
e della sicurezza nei luoghi di lavoro
I corsi
saranno attivati sulla base di criteri ben delineati e deliberati in sede di Collegio
dei docenti e prevederanno la seguente strutturazione
·
Corsi
riservati esclusivamente a docenti che ne richiederanno la partecipazione.
·
Struttura: corsi intensivi di breve durata.
Inoltre si intendono assunti all’interno del piano
di aggiornamento di istituto i corsi di formazione, convegni e seminari
organizzati all’esterno della scuola e frequentati su iniziativa e autofinanziamento
dei singoli docenti.
ORGANI DI GESTIONE
Compiti del Consiglio di Istituto:
w approva il Programma Annuale anche
nel caso di mancata acquisizione del parere del Collegio dei revisori;
w verifica, entro il 30 giugno, le
disponibilità finanziarie dell’istituto nonché lo stato di attuazione del programma
e delibera le modifiche proposte dal dirigente o dalla Giunta;
w stabilisce l’entità del fondo per le
minute spese del Direttore, in sede di approvazione del programma;
w approva il conto consuntivo entro il
30 aprile;
w delibera in modo esclusivo
sull’attività negoziale.
w delibera sui criteri e limiti
all’attività negoziale del Dirigente in tema di:
w
contratti
di sponsorizzazione;
w
contratti
di locazione di immobili;
w
utilizzazione
di locali, beni o siti informatici, appartenenti alla istituzione scolastica,
da parte di soggetti terzi;
w
convenzioni
relative a prestazioni del personale della scuola e degli alunni per conto
terzi;
w
alienazione
di beni e servizi prodotti nell’esercizio di attività didattiche o programmate
a favore di terzi;
w
acquisto
ed alienazione di titoli di Stato;
w
contratti
di prestazione d’opera con esperti per particolari attività ed insegnamenti;
w
partecipazione
a progetti internazionali.
La
Giunta, nominata dal Consiglio di Istituto, predispone il Bilancio preventivo e
il Conto consuntivo, prepara i lavori del Consiglio e cura l’esecuzione delle
relative delibere.
Compiti del Collegio
w
individuare
gli obiettivi educativi, cognitivi e comportamentali relativi al biennio e al
triennio
w
pianificare
gli interventi di sostegno e di recupero per aiutare gli studenti in difficoltà
w
fissare
criteri generali di valutazione degli alunni comuni per tutte le classi, cioè individuare
gli elementi che concorrono alla valutazione (partecipazione, impegno
progressione ...) e i livelli per la misurazione
w
attivare
progetti integrativi correlati all’attività didattica decidendo il calendario
delle riunioni collegiali, degli incontri con le famiglie e degli scrutini;
w
formula
proposte per la formazione e la composizione delle classi e per la formulazione
dell’orario delle lezioni e per lo svolgimento delle altre attività
scolastiche;
w
valuta
periodicamente l’andamento complessivo dell’azione didattica per verificarne
l’efficacia, proponendo, ove necessario, misure per il miglioramento
dell’attività scolastica;
w
provvede
all’adozione dei libri di testo, sentito il parere del Consiglio di Classe;
w
adotta
o promuove nell’ambito delle proprie competenze iniziative di sperimentazione e
di aggiornamento dei Docenti;
w
elegge
i Docenti del Comitato per la Valutazione del servizio e designa i docenti cui
assegnare le funzioni obiettivo.
E’
costituito da tutti i Docenti della
stessa classe, da due rappresentanti degli studenti e da due rappresentanti dei
genitori.
La
componente dei soli Docenti si occupa di:
w
applicare
le linee guida definite dal Collegio Docenti;
w
definire
gli obiettivi trasversali, cioè le abilità comuni che ogni insegnante,
nell’ambito della propria disciplina si
propone di sviluppare negli studenti (ad esempio la capacità di esporre
correttamente e con proprietà di linguaggio i contenuti delle diverse
discipline);
w
individuare
metodi e strumenti per realizzare tali obiettivi;
w
compilare,
a metà di ogni quadrimestre, una comunicazione sul profitto riportato da ogni alunno, da inviare alle famiglie;
w
individuare,
in base ai voti dei singoli alunni, eventuali strategie di supporto e di recupero
individualizzato.
Inoltre
il Consiglio di Classe completo delle componenti elette si occupa di:
w
programmare
attività integrative curricolari (progetti di classe, visite guidate a musei o
a mostre, viaggi di istruzione, ecc.) correlate all’attività didattica del
gruppo classe;
w
esprimere
parere sui libri di testo;
w
estendere
i rapporti fra docenti, genitori e alunni.
Le
linee guida della programmazione stabilita dai Docenti sono poi comunicate al
Consiglio di Classe nella sua componente eletta (i rappresentanti dei genitori
e degli alunni) dal Docente Coordinatore.
I
lavori del Consiglio di Classe sono coordinati da un Docente Coordinatore
nominato dal Dirigente Scolastisco. Il Coordinatore costituisce un punto di
riferimento all’interno della classe, a lui si possono rivolgere gli studenti
che abbiano qualche problema scolastico o di relazione con i compagni per avere
consigli e suggerimenti e anche i genitori per comunicare al Consiglio di
Classe situazioni particolari riguardanti i loro figli.
L’incontro
tra gli insegnanti della stessa disciplina serve a coordinare le singole programmazioni
in modo da uniformare la preparazione delle classi parallele, facendo riferimento
ai programmi ministeriali per quanto riguarda obiettivi e contenuti.
Pertanto
il Gruppo dipartimentale si occupa di:
w definire gli obiettivi
didattico-disciplinari coerenti con quelli trasversali del Consiglio di Classe;
w scegliere metodi, contenuti e
strumenti appropriati per realizzare tali obiettivi;
w fissare gli obiettivi minimi cioè le
conoscenze e le capacità minime richieste agli studenti per conseguire una
valutazione sufficiente;
w decidere l’adozione dei libri di
testo e proporre l’acquisto di materiale didattico in relazione agli obiettivi
delle singole materie;
w formulare opportuni test d’ingresso
al fine di individuare il livello di partenza della classe
w elaborare prove comuni per gli
studenti delle quinte classi ed, eventualmente, per classi parallele delle
stesso corso;.
w dar vita a delle équipe
interdisciplinari di docenti ed alunni per la formulazione di progetti relativi
all’Accoglienza;
w costituire dei gruppi di lavoro
interdipartimentali con il compito di migliorare il lavoro dei docenti puntando
sulla rielaborazione didattica e sulla riorganizzazione del lavoro docenti;
w formare degli atelier tematici
interdisciplinari, con la collaborazione degli alunni, per la progettazione di
iniziative nell’ambito dell’Area di
Progetto”.
Con l’articolo 1 della legge 296/06
è stato innalzato l’obbligo d’istruzione a 10 anni, rendendo obbligatorio il
biennio iniziale degli istituti secondari. Tale elevamento, che intende sia
favorire il pieno sviluppo della persona nella costruzione di sé per una
positiva interazione con la realtà naturale e sociale, sia contrastare il
fenomeno della dispersione scolastica.
L’Istituto, coerentemente con le disposizioni ministeriali e in linea con
l’impostazione didattica già presente, si è attivato per integrare nei propri
curricoli saperi e competenze declinate nel Regolamento ministeriale.
In tale documento vengono infatti definite le competenze da conseguire al
termine del biennio, relative a quattro “assi culturali” (linguistico,
matematico, scientifico-tecnologico,storico-sociale) e le “competenze chiave di
cittadinanza”: Imparare ad imparare, Progettare, Comunicare, Collaborare e
partecipare, Agire in modo autonomo e responsabile, Risolvere problemi,
Individuare collegamenti e relazioni, Acquisire ed interpretare l’informazione,
Orientamento e rafforzamento delle abilità di base.
Il DM n 139/2007 prevede quattro assi culturali: l'Asse dei Linguaggi, l'Asse
Matematico, l’Asse Scientifico-Tecnologico, l’Asse Storico-Sociale.
A partire dal corrente anno
scolastico, pertanto, verranno svolte riunioni dei docenti per assi
culturali: verranno cioè individuati gruppi di materie, stabiliti dalla
legge di modifica della scuola secondaria, che ricaveranno aree tematiche di
competenza “comune”, il cui valore trasversale andrà ad integrare, rendendolo
ancora più ricco ed efficace, la programmazione delle singole discipline, in
un'ottica di interdisciplinarità volta alla creazione di abilità specifiche rilevanti.
I docenti saranno chiamati a
percorrere moduli disciplinari che comprendano più materie, al fine di intersecare
e far convergere saperi diversi all'interno di un unico percorso formativo.
La tendenza ad aspetti di
multidisciplinarità permetterà agli alunni di sviluppare maggior senso critico
rispetto alle attività proposte e consentirà loro di approcciarsi alle varie
materie comprendendo che gli aspetti di un'unica disciplina presentano momenti
di incontro con altre.
LE
FUNZIONI STRUMENTALI
Per contribuire alla realizzazione delle finalità della scuola dell’autonomia e per valorizzare la professionalità e l’impegno aggiuntivo degli insegnanti, il Collegio dei Docenti identifica nell’ambito del P.O.F. le Funzioni Strumentali e ne designa i Docenti.
Per l’anno scolastico in corso sono state individuate sei funzioni strumentali al P.O.F.:
- Gestione del Piano Offerta Formativa
-
Organizzazione, coordinamento e valutazione delle attività del piano
dell’offerta formativa; curare i rapporti interistituzionali.
-
Coordinamento dell’utilizzo
delle nuove tecnologie
-
Progettazione e coordinamento della gestione e della manutenzione del
sistema informativo scolastico interno.
- Raccordo scuola e mondo del lavoro
-
Curare i rapporti con gli enti pubblici ed aziende al fine di
organizzare stage formativi, corsi post-diploma ed esperienze d’impresa;
coordinare l’attività scuola-lavoro.
- Educazione alla salute
- Organizzazione e
coordinamento delle attività inerenti “l’educazione alla salute”.
-
Coordinamento alla didattica
- Cura la corretta applicazione delle linee guida
dell'Istituto in ambito didattico.
- Segue la stesura delle programmazioni di classe, dei
piani di lavoro,del Documento del 15Maggio, dei libri di testo.
Propone e coordina gli interventi
inerenti l'innovazione didattica d'Istituto.
COMMISSIONI
E GRUPPI DI LAVORO
G.L.I. Secondo i dettami della normativa vigente presso il nostro Istituto
opera il G.L.I. (Gruppo di Lavoro di Istituto) per l’integrazione degli
studenti in situazioni di handicap, composto da:
·
Dirigente scolastico
·
2 Docenti (proff. Demaria M., Ghiddi.)
·
1 Genitore
·
1 Alunno.
·
Personale Azienda U.S.L.
·
Rappresentanti del Comune e della Provincia
Con funzioni di confronto in fase di avvio, coordinamento in itinere,
organizzazione di stages, di consuntivo del lavoro svolto e di predisposizione
delle risorse per gli allievi in ingresso.
Per l'anno scolastico 2010/2011 il Collegio dei Docenti ha individuato
le seguenti Commissioni:
Ø
Autonomia e P.O.F.
Ø
Elettorale
Ø
Orientamento in entrata
Ø
Tecnica, acquisti e collaudo
Ø
GLI di Istituto
Ø
Studenti stranieri
Ø
Orientamento in uscita
|
Dirigente |
Prof.
Carlo Braga - presidenza@salvemini.bo.it |
|
1° Collaboratore |
Prof.
Massimo Giorgini - vice-salvemini@libero.it |
|
2° Collaboratore |
Prof.ssa
Maria Ghiddi - ghiddi.salvemini@gmail.com |
Comitato di garanzia:
a)
Prof.ssa Paola Gherardini, prof. Massimo Giorgini, prof.Giacomoni
b)
2 genitori, 2 alunni
Comitato per la valutazione
del servizio dei docenti:
c)
Prof.ssa Patrizia Calanchini, , prof. Paolo Giacomoni, prof. Adolfo Forlini, prof.ssa Valeria Magoni
d)
Membri supplenti: prof.ssa
Jacqueline Grosso
Funzioni strumentali
|
F. 1 |
Gestione del POF |
prof.ssa Antonella Paderna |
|
F. 2 |
Coordinamento dell'utilizzo delle nuove tecnologie |
prof. Romano Stefani |
|
F. 3 |
Raccordo scuola e mondo del lavoro |
prof.ssa Paola Gherardini |
|
F. 4 |
Educazione alla salute |
prof.ssa Ilaria Pugnalin |
|
F. 5 |
Coordinamento e innovazioni della didattica |
prof.ssa Patrizia
Calanchini M. |
|
|
|
||||
Elettorale |
|
GLI d’Istituto
|
|
AUTONOMIA – Piano
Offerta Formativa |
||
|
prof.ssa
Valeria Magoni prof. Felice Martini |
D.S. Carlo Braga prof.ssa Miriam Demaria prof.ssa
Maria Ghiddi 1 genitore 1 alunno personale
ASL/Enti Locali |
|||||
|
D.S Collaboratori Funzioni strumentali Prof. Paolo Giacomoni (area umanistica) Prof.ssa Elena Dal Pozzo Prof.ssa
Patrizia Calanchini (area linguistica) Prof.ssa Cristina Silla (area scientifica) Commissione Viaggi prof.ssa M.Cristina Bucchi prof.ssa Rita Succini Commissione
orari prof.
Giuseppe Aversano prof.
Camillo Marchini prof.ssa
Silvia Bargellini |
||||||
|
Tecnica,
acquisti e coll. |
|
|||||
|
prof.ssa Silvia Bargellini prof. Guido Flamini Sig. Maurizio Marchesini Studenti stranieri prof.ssa Tiziana Vivi prof.ssa Gabriella Leotta prof.ssa Laura Rossetti Orientamento
in uscita prof.ssa Stefania Ferioli prof.ssa Daniela Guidi prof.ssa Elena Dal Pozzo |
||||||
|
Orientamento (in entrata) |
||||||
|
Prof.ssa Miriam Demaria (ref.) Prof.ssa
Margherita Barone Prof.
Paolo Giacomoni Prof.ssa
Patrizia Sbarra Prof.ssa
Patrizia Tassinari Prof.ssa
Tiziana Vivi |
||||||
|
||||||
PROGETTI E REFERENTI
a) Caro amico ti scrivo, prof.ssa Loreta Paris e prof.Gianstefano Marchini
b) VI raccontiamo le mafie, prof.ssa Paris e Prof. Marchini
c) E.learning, Prof.sse Sbarra e Calanchini
d) Il bilancio di esercizio nelle società di capitali, Prof.sse Zrebetto,
Dal pozzo e Ferioli
e) Progetto orientamento Alla scoperta della realtà aziendale, prof.ssa
Zerbetto
f)
Coordinamento attività culturali, teatro e
musica, proff. P. Giacomoni Tiribocchi e Fioni
g) Laboratorio
musicale, prof. Paolo Giacomoni
h) ECDL Patente europea del computer, prof.ssa Maria Cristina Silla
i)
E_Citizen , prof.ssa Silla
j)
Laboratorio teatrale, prof.ssa
Alessandra Fioni
k) Lingue, prof.ssa Giuliana Rossi
l)
Attività sportiva e integrazione
prof.ssa Silvia Bargellini
m) Alternanza scuola-lavoro, Prof.ssa Patrizia Tassinari
n) Progetto stage Francia e Regno Unito, Prof.sse Monica Brunetti, Giuliana
Rossi
o) Orientamento in uscita, Prof.ssa Stefania Ferioli,
p) Accoglienza e integrazione, Prof.ssa Maria Ghiddi
q) Smokefree class competition, prof.ssa Patrizia Tassinari
r) “6+”, prof.ssa Tiziana Vivi
s) Tutoraggio fra pari, prof.ssa Tiziana Vivi
t)
Stranieri senza barriere, prof.ssa
Tiziana Vivi
u) www.intercultura, prof.ssa Tiziana Vivi
v) Prevenzione delle dipendenze Prof.
Gianstefano Marchini
w) Servizio civile regionale 15-18 anni
Prof. Gianstefano Marchini, Prof.ssa Paris
x) Accoglienza, Prof.ssa Alessandra Fioni
y) Orientamento in entrata, prof.ssa Miriam Demaria
z) Patentino, proff. Giuseppe Aversano
aa) Progetto serale ufficio Presidenza
|
|
classe |
Coordinatore |
segretario |
|
1 |
1A
(ted) |
Fioni |
Venturi |
|
2 |
1B
(fra) |
Vivi |
Sponza |
|
3 |
1C
(fra) |
Bucchi |
De Grandis |
|
4 |
1D
(fra) |
Giacomoni |
Lambertini |
|
5 |
1E
(spa) |
Vecchi |
Martini |
|
6 |
1F
(spa) |
Briguglio |
Geografia |
|
7 |
1G
(spa) |
Grasso |
Sovrani |
|
8 |
1H
(spa) |
Rossetti |
Guiduzzi |
|
9 |
1I
(spa) |
Cuccheddu |
Romano |
|
10 |
1L
(spa) |
Frasca |
Orlando |
|
11 |
1At
(fra) |
Piovani |
Bulgarelli |
|
12 |
1Bt
(fra) |
La
Ferla |
Celona |
|
13 |
2A
(spa) |
Castriota |
Ferrari |
|
14 |
2B
(fra) |
Farini |
Dini |
|
15 |
2C
(fra) |
Grosso |
Di
Stefano |
|
16 |
2D
(fra) |
Silla |
Aranci |
|
17 |
2E
(fra-spa) |
Salomoni |
Palmieri |
|
18 |
2F
(spa) |
Tassinari |
Morena |
|
19 |
2G
(spa) |
Demaria |
Spagnolo |
|
20 |
2H
(fra) |
De
Rosa |
Faccioli |
|
21 |
2I
(ted) |
Succini |
Veneri |
|
22 |
2L
(fra) |
Stanghellini
Cristina |
Pannunzio |
|
23 |
3AP
(spa) |
Conforti
|
Bargellini |
|
24 |
3FP
(fra) |
Leotta |
Bonanno |
|
25 |
3AI
(spa) |
Tiribocchi |
Canestrino |
|
26 |
3art
BI/EE |
Fornari |
Valdivia |
|
27 |
3AM |
Ferioli |
Delmaestro |
|
28 |
3BM |
Dal
Pozzo |
Flamini |
|
29 |
3BE (fra) |
Boussand |
Guise |
|
30 |
3CE (ted) |
Gherardini |
Economia
aziendale |
|
31 |
3DE
(fra) |
Calanchini |
Wright |
|
32 |
4FP
(fra) |
Micheletti |
Dell’Anna |
|
33 |
4art.
AP/BI |
Brunetti |
Passuti |
|
34 |
4AI
(spa) |
Giorgini |
Melotti |
|
35 |
4AM |
Forlini |
Stefani |
|
36 |
4BM |
Zerbetto |
Mattarozzi
E. |
|
37 |
4BE
(fra) |
Luberto |
Pecchi |
|
38 |
4CE
(ted) |
Bergamaschi |
Ruggeri |
|
39 |
4DE
(fra) |
Aversano |
Coletta |
|
40 |
5AP
(fra-spa) |
Fiorentini |
Ciliberto |
|
41 |
5art.
FP/BI |
Rossi
|
Minute |
|
42 |
5AI |
Magoni |
Lucar |
|
43 |
5AM |
Naldi |
Merighi |
|
44 |
5BM |
Paderna |
Primavera |
|
45 |
5BE
(fra) |
Barone |
Acerbo |
|
46 |
5CE
(ted) |
Guidi |
Fava |
|
47 |
5DE
(fra) |
Sbarra |
Bordenga |
|
48 |
1/2
serale |
Di
Canio |
Grimaldi |
|
49 |
3/4
serale |
Cuccheddu |
Pascolo |
|
50 |
5
serale |
Grande |
Camplese |
COORDINATORI DI DIPARTIMENTO
|
|
DIPARTIMENTO |
DOCENTE |
AREA |
|
1 |
ITALIANO E STORIA |
Giacomoni |
Giacomoni Area umanistica |
|
2 |
RELIGIONE |
Paris |
|
|
3 |
STORIA DELL'ARTE |
|
|
|
4 |
DISCIPLINE ECONOMICO-AZIENDALI |
Ferioli |
Dal Pozzo Area tecnica |
|
5 |
DISCIPLINE GIURIDICO-ECONOMICHE |
|
|
|
6 |
INFORMATICA E LABORATORIO |
Stefani |
|
|
7 |
TRATTAMENTO TESTI |
Tassinari |
|
|
8 |
MATEMATICA |
Silla |
Silla Area scientifica |
|
9 |
GEOGRAFIA |
Passuti |
|
|
10 |
SCIENZE DELLA MATERIA |
Martini |
|
|
11 |
SCIENZE DELLA NATURA |
Farini |
|
|
12 |
EDUCAZIONE FISICA |
Fava |
|
|
13 |
FRANCESE |
Rossi Giuliana |
Calanchini Area linguistica |
|
14 |
INGLESE |
Calanchini |
|
|
15 |
SPAGNOLO |
Stanghellini Chiara |
|
|
16 |
TEDESCO |
|
|
|
17 |
SOSTEGNO |
Ghiddi |
|
SERVIZI GENERALI E
AMMINISTRATIVI
Direttore
dei servizi generali e amministrativi: Dott.ssa
Aradia Apolito


Sala stampa: Sig.a Loredana Zeni


RISORSE STRUTTURALI
LE REGOLE E I PATTI
Il presente regolamento mira ad assicurare
una corretta e civile convivenza nell’ambito dell’Istituto come momento fondamentale
di una costante crescita formativa degli studenti.
a) Gli
studenti hanno l’obbligo dell’assidua e partecipe presenza alle lezioni
b) Dopo
ogni assenza si è riammessi a scuola solo con giustificazione sull’apposito libretto
da presentare, a cura dello studente, al docente della prima ora di lezione.
Gli allievi privi di giustificazione verranno ammessi con riserva dal docente
della prima ora. Il giorno successivo dovranno presentare la giustificazione al
docente della prima ora. La mancata giustificazione il giorno successivo va
puntualmente annotata sul registro di classe; il coordinatore del Cdc verifica
la regolarità degli studenti nel giustificare le assenze e provvede a far segnalare
alle famiglie gli alunni che in modo ripetuto non rispettano tale
disposizione. Dopo 5 giorni di assenza
(comprese le domeniche o qualsiasi festività) è necessario presentare
certificato del medico curante. Nel caso in cui non venga presentato il
certificato medico l’allievo non potrà essere ammesso in classe e resterà in un
locale della scuola sotto la vigilanza di personale scolastico.
c) L’assenza
non dovuta a motivi di salute e protratta oltre i 5 giorni se preventivamente comunicata
dalla famiglia non richiederà la certificazione medica.
d) Il
rientro pomeridiano previsto nell’orario curricolare è obbligatorio; gli
studenti devono rientrare con puntualità. Eventuali assenze dovranno essere
regolarmente giustificate il primo giorno utile successivo.
e) Nel
caso di assenze dovute ad astensioni collettive degli studenti, i genitori
attesteranno sul libretto delle giustificazioni di esserne a conoscenza.
ART. 2 –
Entrate fuori orario – ritardi
a) La
puntualità è considerata indispensabile per un corretto inizio della giornata
di lavoro. Pertanto gli studenti e le famiglie sono tenuti a collaborare
affinché l’attività didattica non sia interrotta se non per inevitabili, seri e
gravi motivi debitamente comprovati.
b) L’ammissione
per entrata in ritardo sarà autorizzata dall’insegnante dell’ora che la annoterà
nel registro di classe. Lo studente dovrà giustificare tale ritardo entro il
giorno successivo. Saranno ritenuti ritardi adeguatamente motivati quelli
dipendenti da accertato ritardo del mezzo pubblico o documentati da idonea
certificazione (medica, anagrafica ecc.). Non rientrano nel computo dei ritardi
quelli che i genitori giustificheranno personalmente accompagnando l’allievo a
scuola. Tale norma è valida anche per gli studenti maggiorenni.
c) Non
sono ammessi più di due ritardi a quadrimestre per motivi occasionali o dovuti
a negligenza, quali mancata sveglia, traffico, guasto al mezzo di trasporto e
simili. I ritardi vanno puntualmente annotati sul registro di classe; quando
uno studente supera il limite dei 2 ritardi a quadrimestre il coordinatore del
Cdc provvede a farlo segnalare alla famiglia.
d) Non
è consentita l'entrata dopo l'inizio della seconda ora di lezione se non
presentando idonea documentazione.
e) Assenze,
ritardi e uscite anticipate influiscono, tenuto conto sia della quantità sia
delle motivazioni, sulla valutazione operata dal Cdc.
a) Non sono
di norma ammesse uscite
anticipate se non per gravi e comprovati motivi. Le richieste di uscita anticipata
vanno presentate in
vice-presidenza o al docente designato dalla presidenza al momento dell’uscita e saranno autorizzate solo dietro presentazione di valida
motivazione e in presenza di uno dei genitori. Tale richiesta dovrà essere
indicata nel libretto delle giustificazioni. Quanto sopra sarà annotato sul diario
di classe a cura della vicepresidenza.
b) Le
uscite anticipate sono autorizzate solamente ai cambi d'ora e non è consentito
uscire nell'ultima ora di lezione della classe.
c) I
maggiorenni saranno autorizzati dal Dirigente Scolastico o dai suoi
collaboratori a uscire anticipatamente solo dietro presentazione di un
documento attestante una valida motivazione (visita medica, esame di guida,
ecc.). In caso contrario la loro eventuale uscita dall'Istituto avrà luogo
senza autorizzazione e dovrà essere annotata come tale sul registro di classe.
Delle uscite anticipate da scuola che i maggiorenni compiono senza
autorizzazione si terrà conto in sede di valutazione periodica e finale.
Durante le
lezioni soltanto un alunno per volta, può, per necessita motivate e per breve
tempo, essere autorizzato dal docente ad uscire dall’aula. Di norma non è concessa autorizzazione si
uscita durante la prima ora di lezione
a) Si
ricorda che “l’intervallo” è scuola a tutti gli effetti e valgono i principi di
correttezza e rispetto per le persone e le cose.
b) È
assolutamente vietato uscire dall’area scolastica. Chi trasgredisce sarà
punibile ai sensi del regolamento disciplinare.
c) Durante
il cambio dell’ora gli studenti sono tenuti a rimanere all’interno della
propria aula.
a) Gli
studenti hanno il diritto di gestire in modo autonomo le ore di assemblea
previste dalla legge.
1) Le
assemblee di classe, di regola, devono essere comunicate con almeno due giorni
di preavviso al dirigente scolastico o alla vicepresidenza nonché ai professori
interessati da parte dei rappresentanti di classe o da almeno un terzo della
classe. In casi particolari l’autorizzazione potrà comunque essere concessa in
termini più brevi. L’assemblea di classe ha durata massima di due ore e non può
svolgersi sempre nello stesso giorno della settimana.
2) Per
i regolamento delle assemblee di Istituto vedere l’allegato.
b) Tutte
le attività scolastiche e parascolastiche decise dal consiglio di classe, dalle
assemblee delle classi o dai gruppi di studenti alle quali siano invitate
persone estranee alla scuola debbono essere approvate dal consiglio di Istituto
e concordate col Dirigente scolastico.
c) Per
lo svolgimento delle attività scolastiche di cui alla precedente lettera, gli
studenti hanno a disposizione le attrezzature e gli strumenti in dotazione alla
scuola con l’assistenza degli addetti. L’uso delle aule e delle attrezzature
dell’Istituto per gruppi di studio o attività culturali al di fuori dell’orario
delle lezioni è consentito agli studenti su richiesta scritta presentata al
Dirigente Scolastico nella quale devono essere precisati, oltre ai nomi degli
studenti interessati, gli scopi, i tempi. Nel caso di richiesta di utilizzo di
laboratori è necessario prevedere l’assistenza di un addetto.
a) Ai fini di
favorire una sempre più fattiva collaborazione nel prioritario interesse della
crescita degli alunni, saranno favorite tutte le occasioni di incontro fra la
famiglia e la scuola. I colloqui tra i
docenti e i genitori per questioni attinenti il rendimento degli alunni si
svolgeranno secondo il calendario di ricevimento stabilito e opportunamente
comunicato alle famiglie. Sarà cura
dell’istituto dare tempestive comunicazioni personali circa situazioni individuali
particolari.
a) In orario
di lezione, ad esclusione degli intervalli, i telefoni cellulari vanno tenuti
spenti. Per comunicazioni delle famiglie agli studenti è necessario contattare
il centralino che provvederà a trasmettere le informazioni, per comprovate
necessità lo studente può rivolgersi al centralino per eventuali telefonate.
b) In caso di
utilizzo non autorizzato del cellulare, o di altre apparecchiature
elettroniche, le stesse potranno essere ritirate dall'insegnante e consegnate
in ufficio di Presidenza.
a) È compito
di tutti mantenere la pulizia della sala dove è situato il bar, evitando di
sporcare i tavoli e il pavimento con avanzi di cibo, bicchieri di carta ecc..
Per precise disposizioni dell’ASL sui luoghi di ristoro, qualora non fosse
possibile mantenere la pulizia nella zona bar, tale zona verrà messa a
disposizione degli studenti soltanto durante l’intervallo. Gli studenti non
possono soffermarsi nel retro del bar per motivi igienici. E’ vietato l’accesso
al bar a persone estranee all’Istituto.
1.
È
severamente vietato fumare in tutti i
locali e le pertinenze dell’Istituto compresi gli spazi esterni in vicinanza
degli ingressi, le scale antincendio e il cortile coperto antistante l'ingresso
del piano terra (zona parcheggio motorini).
2.
Il
fumo è tollerato solo durante l'intervallo, esclusivamente per gli studenti
maggiori di 16 anni, unicamente negli spazi all'aperto: cortile coperto
antistante il cancello di ingresso.
I contravventori (studenti, docenti, personale ATA, esperti esterni,
genitori e chiunque sia
occasionalmente presente nei locali dell'Istituto) saranno sanzionati
secondo quanto previ
sto dalla normativa vigente.
a) È vietato
agli alunni parcheggiare automobili nei cortili della scuola. I cicli e
motocicli parcheggiati non devono ostruire le uscite di sicurezza, comprese le
scale di sicurezza. Nei cortili della scuola, in quanto area pedonale, i
motoveicoli devono essere condotti a
mano e a motore spento. E’ altrimenti disponibile il parcheggio antistante
l’entrata posteriore delle palestre.
b) L’amministrazione
scolastica declina ogni responsabilità per incidenti o furti nei cortili della
scuola che non sono attrezzati per il traffico di veicoli.
a) I
laboratori saranno chiusi a chiave in assenza dell’insegnante interessato.
b) Non
dovranno essere lasciati incustoditi oggetti di valore o portafogli nei ripiani
dei banchi o negli zaini, sia nelle aule che in palestra. Si ricorda che furti,
vandalismi, atti di violenza verranno sempre denunciati ai Carabinieri e che è
dovere di tutti segnalare quanti si rendono colpevoli di reati.
c) Tutti sono
tenuti ad avvisare la presidenza nel caso in cui entrino estranei nella scuola
attraverso la sala bar.
d) Le uscite
di sicurezza vanno usate esclusivamente in casi di emergenza.
a) È
consentita all’interno della scuola la diffusione di materiale stampato o
ciclostilato, nonché l’affissione di manifesti, purché firmati da organizzazioni
o da singoli studenti maggiorenni. Tale materiale dovrà essere conforme ai
dettami della normativa vigente e affisso esclusivamente in apposito spazio e
vistato dal Dirigente scolastico.
·
visto
l’art. 4 D.P.R. 249/98,
·
visto il D.P.R n.235 del 21/11/07
·
vista la nota Ministeriale prot.n.3602/PO
del 31/07/08
·
vista la deliberazione del Consiglio
d’Istituto in data 28/04/2008
·
acquisito il parere degli studenti ai sensi
dell’art. 6 D.P.R. 249/98
emana il seguente
regolamento disciplinare
CAPO I -
Doveri (art.
1)
CAPO II -
Codice disciplinare - Principi generali (art.
2)
- Sanzioni (art. 3)
- Organi competenti (art. 4)
CAPO III -
Consiglio di Garanzia (art.
5)
CAPO IV - Disposizioni finali (art. 6)
CAPO I
DOVERI
a) Lo
studente è puntuale ed assiduo alle lezioni e si assenta solo per gravi e
giustificati motivi.
b)
Lo
studente usa un linguaggio corretto, un abbigliamento consono all'ambiente
scolastico, evita comportamenti aggressivi e parole offensive. Rispetta il
lavoro degli insegnanti e dei compagni, i beni altrui e il patrimonio della
scuola.
c) Lo
studente utilizza le strutture e i servizi della scuola, anche fuori
dell’orario delle lezioni, secondo le regole e procedure prescritte e le norme
di sicurezza; risarcisce i danni, anche involontari, causati alle persone, agli
arredi e alle attrezzature.
d) Lo
studente porta a scuola gli oggetti utili alla sua attività di studio. Il
cellulare deve essere tenuto spento ed è vietata la ripresa di immagini non
autorizzata.
CAPO II
a) La
responsabilità disciplinare è personale. Nessuno può essere sottoposto a
sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie
ragioni.
b) Le
sanzioni disciplinari si ispirano ai principi di gradualità e proporzionalità,
tengono conto della situazione personale dello studente e tendono al
rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino di rapporti corretti
all’interno della comunità scolastica.
In caso di danni, la sanzione è ispirata al principio della riparazione
e/o di risarcimento del danno causato (art. 4, comma 5 del DPR 249/1998, come
modificato dal DPR 235/2007).
c) Nessuna
sanzione può influire sulla valutazione del profitto né può essere comminata
per opinioni correttamente espresse e non lesive dell’altrui personalità.
d) In caso di
atti o comportamenti che violano le norme del codice penale, il dirigente della
scuola, quando sia tenuto dal codice stesso, provvede tempestivamente alla
denuncia, della quale informa la famiglia e il consiglio di classe competente.
e) L’allontanamento
dalle lezioni, salvo il caso di recidiva, prevede l’obbligo della frequenza.
Per recidiva si intende la reiterazione della violazione dei doveri, verificatasi
nel corso dei dodici mesi precedenti.
a) Tenuto
conto dei principi e dei criteri di cui ai commi precedenti, l’organo competente
dovrà irrogare i seguenti provvedimenti disciplinari in corrispondenza delle
relative infrazioni:
1) richiamo
verbale per condotta non conforme ai principi di correttezza e buona educazione;
scorrettezze non gravi verso i compagni, gli insegnanti o il personale,
disturbo durante le lezioni, mancanze ai doveri di diligenza e puntualità.
2) richiamo
scritto per gravi scorrettezze verso i compagni, gli insegnanti o il personale,
disturbo continuato durante le lezioni, mancanze plurime ai doveri di diligenza
e puntualità, violazioni non gravi alle norme di sicurezza;
3) studio
individuale a scuola per 6 giorni con permanenza a scuola oltre l'orario
d'obbligo con svolgimento di attività di piccola manutenzione, pulizia dei
locali, attività di ricerca, riordino degli archivi o produzione di elaborati
ovvero allontanamento dalla scuola da uno a cinque giorni, per gravi scorrettezze verso i compagni, gli
insegnanti o il personale, disturbo continuato durante le lezioni, mancanze
gravi ai doveri di diligenza e puntualità, contravvenzione al divieto di fumo,
assenza ingiustificata ed arbitraria, turpiloquio, ingiurie ed offese ai
compagni, agli insegnanti o al personale, danneggiamento volontario di oggetti
di proprietà della scuola o di altri; molestie continuate nei confronti di altri
anche al di fuori dell'Istituto, utilizzo del cellulare in classe e/o ripresa
di immagini non autorizzate, utilizzo non autorizzato di apparecchiature
elettroniche;
4) studio
individuale a scuola per 10 giorni ovvero allontanamento dalla scuola da sei a
dieci giorni per recidiva dei comportamenti di cui alla lettera precedente e
nel caso di ricorso a vie di fatto e per atti di violenza nei confronti di
altri compagni, insegnanti o personale, avvenuti anche fuori dalla scuola,
ripresa e diffusione di immagini non autorizzate con scopi offensivi;
5) trasferimento
ad altra classe dello stesso livello fino al termine delle lezioni ovvero allontanamento
dalla scuola fino a quindici giorni per recidiva dei comportamenti di cui al punto
precedente, violenza intenzionale, offese gravi alla dignità della persona, uso
o spaccio di sostanze psicotrope, atti e molestie anche di carattere sessuale;
denuncia penale per fatti avvenuti all’interno della scuola che possano
rappresentare pericolo per l’incolumità delle persone e per il sereno funzionamento
della stessa;
6) allontanamento
dalla comunità scolastica per una durata
superiore a 15 giorni, comunque commisurata alla gravità del reato ovvero alla
permanenza della situazione di pericolo, quando siano stati commessi reati che
violino la dignità e il rispetto della persona umana o vi sia pericolo per
l’incolumità delle persone,
7) allontanamento
dalla comunità scolastica fino al termine dell'anno scolastico per situazioni
di recidiva dei casi precedenti, gravi atti di violenza tali da non permettere
il reinserimento nella comunità scolastica.
8) esclusione
dello studente dallo scrutinio finale o la non ammissione all'esame di stato
conclusivo del corso di studi nei casi
più gravi di quelli già indicati nel punto G in cui ricorrano le condizioni ivi
indicate.
b) L’organo
competente deve offrire allo studente la possibilità di sostituire le sanzioni,
ad eccezione di quella prevista dal comma 10, lett. f,g,h del presente
articolo, con altri provvedimenti comprendenti la collaborazione ai servizi
interni alla scuola, attività di volontariato o altra attività concordata con
il coordinatore della classe frequentata dallo studente e con la famiglia;
1) L’alunno
che è incorso nella sanzione dell’allontanamento dalla scuola superiore a
cinque giorni o ad altra sanzione corrispondente perde il diritto all’esonero
dalle tasse scolastiche e dai contributi per l’anno scolastico successivo a
quello in cui è avvenuta la mancanza.
2) 4. Il
trasferimento dalla scuola, anche in corso d’anno, per fatti gravissimi, per condanna
penale ovvero per ragioni cautelari, viene deliberato dal consiglio di classe in
accordo con la famiglia, dopo aver sentito il parere dell’autorità giudiziale e
i servizi sociali competenti.
3) 5. Per
infrazioni gravi che comportino l’allontanamento dalla scuola da cinque a
quindici giorni, il consiglio di classe competente designa un docente
incaricato di mantenere i contatti con lo studente e i suoi genitori al fine di
preparare il rientro nella comunità scolastica.
4) 6. Ogni
sanzione superiore al richiamo verbale viene annotata sul registro di classe e
comunicata per iscritto alla famiglia.
a) L’insegnante
è competente per le sanzioni di cui alla lettera a) e b) dell’articolo precedente.
b) Il
Dirigente scolastico è competente per tutte le sanzioni che non prevedono
l’allontanamento dalla scuola.
c) Il
Consiglio di Classe decide sulle sanzioni che prevedono l’allontanamento dalla
scuola.
d) Il
Consiglio di Istituto, su proposta del Consiglio di Classe, è competente per la
sanzione relativa a fatti gravissimi che comportino l’allontanamento dalla
scuola per più di 15 giorni quando siano stati commessi reati o vi sia pericolo
per l’incolumità delle persone.
e) Gli organi
competenti deliberano dopo aver preventivamente sentito, a propria discolpa, lo
studente interessato, il quale può farsi assistere da uno o più testimoni, dai
genitori o da insegnanti, indicati dallo stesso.
f) Contro le
decisioni degli organi competenti, che prevedono l’allontanamento dalla scuola,
è ammesso ricorso, entro trenta giorni dalla ricevuta comunicazione al
Provveditore agli Studi.
g) Le
sanzioni per le mancanze disciplinari commesse durante le sessioni d’esame,
compresi quelli di qualifica, sono inflitti dalla Commissione di esame e sono
applicabili anche ai candidati esterni.
h) Le
procedure relative all’irrogazione della sanzione disciplinare, debbono concludersi
entro 30 giorni dall’avvenuta contestazione. Il voto relativo alle decisioni
disciplinari è segreto. Non è consentita l’astensione.
CAPO III
Art. 5 ORGANO DI
GARANZIA
a) Il
Consiglio di Istituto nomina un Organo di Garanzia, presieduto dal Dirigente, composto da un docente, uno studente, un
genitore e i relativi membri supplenti. In caso di parità di voti, prevale la
decisione più favorevole allo studente. Non è consentita l'astensione.
b) L'Organo
di Garanzia, che dura in carica tre anni, delibera il proprio regolamento. La
funzione di segretario verbalizzatore viene svolta da un componente dell'Organo
di Garanzia stesso.
c) All'Organo
di Garanzia sono rivolti i ricorsi contro le decisioni che non comportano l'allontanamento
dalla scuola. I ricorsi debbono essere inviati al O.d.G entro quindici giorni
dalla comunicazione della sanzione. Il Consiglio delibera entro i dieci giorni
successivi al ricorso.
d) L'Organo
di Garanzia decide su richiesta degli studenti dell'Istituto o di chiunque ne
abbia interesse (genitori o studenti) sui conflitti che insorgano all'interno
della scuola in merito all'applicazione del DPR 24 giugno 1998, n. 249, recante
lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria.
e) Avverso le
decisioni dell'Organo di Garanzia d'Istituto potrà essere posto ricorso
all'Organo di Garanzia Regionale.
CAPO IV
DISPOSIZIONI
FINALI
a)
Le
presenti norme fanno parte integrante del regolamento interno e della Carta dei
Servizi della scuola. Eventuali
modificazioni sono deliberate a
maggioranza assoluta dal Consiglio di Istituto, anche su proposta e previa
consultazione degli organi collegiali rappresentativi delle varie componenti
e, comunque, sentito il parere del Collegio dei Docenti.
b)
Dei
contenuti del presente regolamento, unitamente a quelli del regolamento
interno e della Carta dei Servizi della scuola, gli studenti e i genitori sono
informati all'atto dell’'iscrizione in forma chiara, efficace e completa.
c) Ai
Genitori (o agli affidatari) e agli studenti, ai sensi dell'art.5 bis dello
Statuto, contestualmente all'iscrizione all'Istituto, è richiesta la
sottoscrizione di un Patto educativo di corresponsabilità, finalizzato a
definire in maniera dettagliata e condivisa i diritti e doveri nel rapporto tra
istituzione scolastica autonoma, studenti e famiglie.
Il patto formativo si stabilisce tra i
soggetti coinvolti nell’azione educativa e didattica: studenti, docenti e famiglie.
Esso definisce diritti e doveri delle parti (DPR 21/11/07 n.235, Art. 3).
Il genitore
(o l'affidatario) e il Dirigente scolastico, considerato che:
a) una piena
e costante collaborazione fra scuola e famiglia, sulla base della condivisione
dei presupposti di fondo del processo educativo e nel rispetto dei rispettivi
ruoli, è una condizione fondamentale dell'attività di
insegnamento/apprendimento
b) rientra
fra le finalità della scuola consolidare le regole trasmesse in ambito
familiare e sociale
sottoscrivono il seguente patto educativo
di corresponsabilità:
Gli insegnanti devono:
·
spiegare obiettivi, contenuti, metodi e
criteri di valutazione adottati nella propria programmazione;
·
fornire le tecniche e gli strumenti idonei
a studiare e a conseguire gli obiettivi formativi e didattici;
·
consegnare le prove di verifica corrette
entro 14 giorni dallo svolgimento e sfruttare la consegna dei compiti per
favorire pratiche di autocorrezione e autovalutazione;
·
esigere la puntualità nello svolgimento dei
compiti;
·
richiedere il rispetto dell’ambiente
scolastico, delle persone che vi operano e dei suoi beni;
·
rispettare e far rispettare agli studenti
quanto indicato nel Regolamento d'Istituto;
·
trasmettere tutte le informazioni
necessarie al buon funzionamento dell'Istituto.
Gli studenti devono:
·
conoscere gli obiettivi didattici e formativi
del loro curricolo, i percorsi per raggiungerli e le fasi di realizzazione;
·
essere puntuali e solleciti all’inizio
della lezione, predisponendo testi, materiale e strumenti
·
partecipare attivamente alle lezioni con la
dovuta attenzione;
·
rispettare i compagni, i docenti e quanti
operano nell’ambiente scolastico, nonché l’ambiente stesso;
·
svolgere, anche in caso di assenza, i
compiti assegnati e prepararsi responsabilmente per le lezioni;
·
rispettare quanto indicato nel Regolamento
d'Istituto, nella consapevolezza che le infrazioni possono dar luogo a sanzioni
disciplinari;
·
riportare puntualmente ai genitori le
informazioni ricevute;
·
riferire puntualmente ai genitori in merito
al proprio andamento scolastico;
·
essere consapevoli che, in caso di danni,
la sanzione è ispirata al principio della riparazione e/o di risarcimento del
danno causato (art. 4, comma 5 del DPR 249/1998, come modificato dal DPR
235/2007).
I genitori devono :
·
conoscere l’offerta formativa;
·
esprimere pareri e proposte;
·
collaborare alle attività, comprese quelle
finalizzate al recupero scolastico;
·
favorire la continuità del percorso
formativo tra scuola e famiglia;
·
conoscere il Regolamento d'Istituto e
promuoverne il rispetto, nella consapevolezza che le infrazioni possono dar
luogo a sanzioni disciplinari;
·
acquisire, anche tramite il sito della
scuola, tutte le informazioni inerenti il funzionamento dell'Istituto;
·
essere consapevoli che, in caso di danni,
la sanzione è ispirata al principio della riparazione e/o di risarcimento del
danno causato (art. 4, comma 5 del DPR 249/1998, come modificato dal DPR
235/2007);
·
essere consapevoli delle responsabilità
educative nel caso in cui i figli si rendano responsabili di danni a persone o
cose con comportamenti violenti che mettano in pericolo l'incolumità altrui o
che ledano la dignità ed il rispetto della persona umana
L’offerta formativa della scuola viene
illustrata:
·
agli studenti nel primo periodo dell’anno
scolastico dal docente Coordinatore di Classe;
·
ai genitori in occasione dell’assemblea
annuale per l’elezione della componente genitori negli OO.CC. dal docente
Coordinatore di Classe, nonché in occasione della convocazione del Comitato dei
Genitori;
·
ai genitori dei futuri alunni iscritti
nell’ambito delle iniziative di Orientamento/Scuola aperta
·
sul sito del nostro istituto.
Casalecchio di Reno,______________________
Il Genitore (o l'affidatario) Il Dirigente scolastico Lo studente della
classe______
________________________ ________________________ ________________________
Ogni
classe potrà effettuare per ogni anno scolastico un viaggio d’istruzione
con finalità culturali o di conoscenza delle problematiche ambientali. Tali viaggi
in quanto momenti di realizzazione di progetti coerenti con gli
obiettivi didattici e formativi propri e d’Istituto, costituiscono parte integrante
della programmazione di classe.
Sono altresì consentiti nei limiti delle
disponibilità finanziarie dell'Istituto, sempre in coerenza con gli stessi obiettivi
e nel quadro del piano didattico di classe, viaggi e stages formativi di
integrazione della preparazione di indirizzo con particolare riferimento alle
esperienze di alternanza scuola – lavoro oltre ai viaggi connessi alle attività
sportive anche sotto il profilo dell’educazione alla salute.
Il costo
dei viaggi d'istruzione è sostenuto dagli alunni, in conformità a un preventivo
di spesa comprendente trasporto, vitto, alloggio e premio assicurativo. A tale
proposito si raccomanda ai Consigli di Classe che, nel deliberare le proposte
di viaggio, prendano in considerazione la sostenibilità dell'iniziativa sotto
il profilo economico, comparando il costo della stessa alle possibilità delle
famiglie. Le spese di missione per i docenti accompagnatori sono a carico
dell'Istituto
Le visite
guidate, effettuate nell'ambito dell'orario di lezione (cioè con svolgimento
regolare di almeno un’ora in classe), ed i viaggi di una sola giornata sono
affidati alla decisione autonoma e organizzativa dei docenti interessati,
previo assenso dei colleghi della classe in orario coincidente a quello
dell'uscita. Tali uscite sono soggette alla responsabilità didattica del
Consiglio di Classe limitato alla componente docente. Gli studenti non
partecipanti a tali attività dovranno giustificare l’assenza.
I viaggi
di istruzione con finalità culturali o di conoscenza delle problematiche
ambientali e connessi ad attività sportive sono così consentiti:
·
le uscite di un giorno saranno computate
nel budget di 6 giorni concessi nell'arco dell'anno scolastico (si intendono
uscite di un giorno quelle nelle quali gli studenti non
·
entrano a scuola);
·
alle classi del biennio sono consentite sei
giornate di lezione, di cui quattro cumulabili;
·
alle classi del triennio sono consentite
sei giornate di lezione cumulabili;
A tali
giorni non è consentito l’utilizzo di giornate festive e la partenza può essere
effettuata al pomeriggio del giorno precedente, mentre il rientro deve avvenire
entro le ore 24 del sesto giorno.
Per le classi quinte si consiglia di effettuare il viaggio
entro il mese di febbraio, per consentire più continuità didattica nel II
quadrimestre.
La
Commissione, nel caso di un eccessivo numero di viaggi all'estero, si riserva
la possibilità di stabilire delle priorità tra le varie classi richiedenti.
Tale scelta si giustifica unicamente in ragione del fatto che il costo degli
insegnanti accompagnatori superi la disponibilità finanziaria di bilancio, la
precedenza sarà attribuita con i seguenti criteri
·
in ordine decrescente dalla classe 5^ alla
classe 2^;
·
in subordine con priorità del triennio sul
biennio;
·
in subordine con priorità di chi non ha
ancora effettuato visite all'estero.
Si ricorda inoltre che:
a) il viaggio
non può essere effettuato ove non sia assicurata la partecipazione di almeno il
75% (¾) degli alunni di ogni classe
coinvolta come da tabella allegata;
b) per ogni
viaggio è ,di norma, previsto almeno un docente accompagnatore per ogni 15 alunni,
più un altro docente in presenza di situazioni individuali svantaggiate;
c) per ogni
viaggio di istruzione è comunque richiesta la presenza di due docenti accompagnatori
di cui almeno uno della classe.
d) Nel caso
di viaggi connessi ad attività sportive sarebbe opportuna la presenza di un
docente di Educazione Fisica; tale presenza è invece da ritenersi tassativa nel
caso di soggiorni sulla neve, come del resto previsto dalla normativa
ministeriale vigente.
e) salvo casi
eccezionali, un docente non dovrà accompagnare classi per più di un viaggio
f) d'istruzione
all'anno.
g) per quanto
compatibile con la tipologia di viaggio è da preferirsi il treno come mezzo di
trasporto
I Consigli
di Classe sono tenuti ad operare la scelta del viaggio d’istruzione per le
rispettive classi fra le proposte avanzate dalla Commissione e deliberate
dall’ultimo Collegio dei Docenti dell’anno precedente.
Gli stessi
CdC avranno cura di predisporre ed approvare nella prima seduta plenaria il
relativo progetto didattico educativo esplicitando: motivazioni e risultati
previsti, programma, periodo di effettuazione, mezzi di trasporto scelti,
nominativi dei due docenti accompagnatori e di almeno un supplente.
Sarà
compito della Commissione mettere a punto i preventivi di spesa già presentati all’atto delle proposte.
Per
garantire l'effettuazione del viaggio programmato e per impedire dannose
modificazioni dei preventivi legati al numero dei partecipanti, si impone il
versamento di € 100.00 all'atto della consegna del modulo di adesione
quale anticipo sul costo del viaggio rimborsabili, dietro presentazione di
certificato medico attestante l'impossibilità di svolgere il viaggio, solo se il viaggio non risulta
già confermato all’agenzia viaggi o nel caso il viaggio non fosse effettuato.
E' da
evitare la programmazione di viaggi di istruzione in concomitanza di Consigli
di Classe, salvo impedimenti esterni. Non rientrano in questo regolamento i
soggiorni-studio all'estero e gli scambi culturali.
Allegato. numero minimo dei partecipanti
per l'effettuazione del viaggio: 75% della classe con arrotondamento all'unità
inferiore
|
TOTALE
CLASSE |
NUMERO MINIMO |
|
TOTALE
CLASSE |
NUMERO
MINIMO |
|
TOTALE
CLASSE |
NUMERO
MINIMO |
|
30 |
22 |
|
23 |
17 |
|
16 |
12 |
|
29 |
21 |
|
22 |
16 |
|
15 |
11 |
|
28 |
21 |
|
21 |
15 |
|
14 |
10 |
|
27 |
20 |
|
20 |
15 |
|
13 |
9 |
|
26 |
19 |
|
19 |
14 |
|
12 |